Tutti ricordano la tragica storia di Tiziana Cantone, la ragazza napoletana che aveva girato dei video a luci rosse poi diventati virali. Purtroppo, suo malgrado, la giovane diventò una vera e propria star del web, non resse alla vergogna e mise fine alla sua vita. Storie del genere, oggi, si moltiplicano. L'ultimo caso è quello di Elisabetta Sterni, trentenne padovana che lavora come ragazza immagine in una discoteca. Un video che la vede protagonista in atteggiamenti intimi con un ragazzo sta spopolando su Whatsapp e sui social in generale.

Video di Elisabetta Sterni: 'Non finirò come Tiziana'

È la stessa Elisabetta a raccontare la sua vicenda a Repubblica. Spiega come il video in questione sia stato girato da un ragazzo 29enne di Treviso, col quale la bella padovana si frequentava da alcuni mesi. La Sterni era consapevole del fatto, ma probabilmente ha peccato di eccessiva fiducia nel partner. Il video, risalente alla scorsa estate, nelle ultime settimane è diventato virale, circolando senza limiti su vari gruppi Whatsapp, fino ad arrivare ad essere pubblicato su siti a luci rosse.

A quel punto la ragazza ha deciso di chiudere tutti i suoi profili social. Ma, successivamente, ecco il ripensamento e la voglia di reagire. Profili riaperti e video postato su Facebook nel quale spiega le sue ragioni.

La solidarietà del popolo del web non è tardata ad arrivare. Elisabetta non nasconde l'intenzione di denunciare il ragazzo autore del video e coloro che, con troppa leggerezza e senza pensare alle conseguenze che la diffusione di un video privato può avere, hanno contribuito alla diffusione.

Elisabetta Sterni ha dichiarato di essere stata molto colpita dalla storia di Tiziana Cantone, e, nel momento in cui si è trovata in una situazione simile, ha deciso che la cosa migliore era reagire, cercando di far uscire fuori qualcosa di positivo da questa disavventura. Ora la padovana racconta di essere diventata una sorta di eroina, alla quale le persone raccontano le proprie brutte esperienze o a cui raccomandano di andare avanti a testa alta. E, considerando che non ha fatto del male a nessuno, è giusto così.