Oggi, 16 marzo 2017, ricorre il 39esimo anniversario del rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse. La ‘geometrica potenza’ del più organizzato movimento terroristico della storia italiana si dispiega in via Fani, zona nord di Roma, pochi minuti prima delle 9 del mattino. A perdere la vita sotto il piombo rosso sono 3 poliziotti e 2 carabinieri: Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Raffaele Iozzino, Francesco Zizzi e Giulio Rivera. Il leader democristiano verrà condotto nella prigione del popolo di via Montalcini, in zona Magliana (così almeno racconta la versione storica ufficiale), dove Moro trascorrerà i suoi ultimi, tragici, 55 giorni, fino all’omicidio avvenuto il successivo 9 maggio.

Tante le celebrazioni ufficiali e le dichiarazioni rilasciate dai politici.

Twitter ricorda Moro

La prima istituzione a farsi sentire, sul suo account ufficiale Twitter, è la Polizia di Stato che ricorda, in maniera molto asciutta, come 39 anni fa, con la strage di via Fani del 16 marzo 1978 “persero la vita 3 poliziotti e 2 carabinieri uccisi da un commando BR che sequestrò Aldo Moro”. Ancora più conciso, anche se il suo gesto è molto evocativo, si dimostra Antonello Giacomelli. “16 marzo 1978”, si limita a twittare il sottosegretario allo Sviluppo Economico in calce ad una foto che ritrae un’istantanea della strage di via Fani.

Un altro membro del governo Gentiloni in quota Pd, la viceministra allo Sviluppo Economico Teresa Bellanova, lancia l’hashtag #ionondimentico e cinguetta: “39 anni da quel 16 marzo 1978.

In via Fani le Brigate Rosse rapiscono Aldo Moro e spezzano ben 5 vite”. Anche il vicesegretario Pd, Lorenzo Guerini, commenta il giorno del tragico rapimento elencando i nomi dei “servitori dello Stato, vittime innocenti della follia terrorista”. A suo modo di vedere, quella strage deve essere “una memoria condivisa che deve sempre rimanere viva e tramandata alle nuove generazioni affinché i valori democratici, per difendere i quali essi hanno perso la vita, continuino ad essere protetti e resi sempre più solidi”.

“Continuiamo a cercare senza sosta la verità su Aldo Moro per i giovani e per il futuro - scrive sempre su Twitter la deputata di Area Popolare e sottosegretario ai Beni Culturali Dorina Bianchi - Il 16 marzo di 39 anni si attentava alla democrazia”.

“Per non dimenticare”, scrive il capogruppo Pd alla Camera, Ettore Rosato. Anche Sky, la tv di Rupert Murdoch, ha deciso di ricordare a modo suo lo statista democristiano. Questa sera, infatti, andrà in onda il documentario ‘L’immagine di Moro’, prodotto da Sky Arte HD. Protagonista non sarà solo la morte di Moro, ma soprattutto la sua vita, divisa tra l’insegnamento universitario e la politica. Il modo migliore per ricordarlo.