Una tentata rapina è finita in tragedia nel Lodigiano, dove il titolare di un ristorante ha freddato con un colpo di fucile uno dei ladri che si erano introdotti nel suo locale. Ora il ristoratore, Mario Cattaneo, è indagato per omicidio volontario. Episodi come questo fanno riemergere il dibattito sulla legittima difesa e sulla necessità di una disciplina normativa che la contempli in modo accurato. Il gruppo di delinquenti era entrato, di notte, nell'Osteria dei Amis di Gugnano, nel Lodigiano, ma il 67enne Cattaneo si è accorto di tutto. Dopo aver imbracciato il suo fucile da caccia ha fatto fuoco, colpendo alla schiena uno dei malviventi, che è stato ritrovato senza vita non lontano dal ristorante.
'Subito una legge sulla legittima difesa'
Si è trovato davanti a vari delinquenti, nel suo ristorante, ed ha sparato, uccidendone uno. Ora Mario Cattaneo, ristoratore di Gugnano, è indagato per omicidio volontario. La Lega Nord è dalla parte del ristoratore ed invoca una rapida 'revisione normativa' della legittima difesa. Il procuratore Domenico Chiaro parla di 'ipotesi più ampia', sottolineando che al termine delle indagini potrebbe essere avviato un procedimento per eccesso di legittima difesa, così come non potrebbe essere avviato nessun processo, qualora venga accertata la legittima difesa. 'Subito una legge sulla legittima difesa', ha scritto Matteo Salvini su Facebook. Il sindaco della piccola cittadina in provincia di Lodi ha espresso la sua solidarietà al titolare dell'Osteria dei Amis e alla sua famiglia in questo difficile momento.
Si ipotizza che nel ristorante di Cattaneo fossero entrati tre o quattro malviventi, probabilmente stranieri. Quando Mario, alle 3.40 di notte, ha fatto fuoco la combriccola si è data alla fuga. L'uomo raggiunto dal colpo è stato lasciato in una stradina, nei pressi del cimitero.
Ha premuto il grilletto durante una colluttazione
Il ristoratore che ha ucciso il malvivente vive sopra il ristorante. Dalle indagini è emerso che, dopo aver sentito strani rumori provenire dal suo locale, di notte, ha caricato il suo fucile ed è sceso. Il signor Cattaneo aveva ragione: nel suo locale c'erano dei delinquenti. Durante una colluttazione, l'anziano ha premuto il grilletto, centrando in pieno uno dei malfattori. Salvini sta col ristoratore, sta con le persone che si difendono. Secondo il segretario federale della Lega, se quel malvivente fosse andato a lavorare, invece di rubare, oggi sarebbe in vita.