Non accettava la fine del loro matrimonio, con anni di convivenza difficili, presunte violenze e maltrattamenti che sono finiti in tragedia. Ieri sera a Iglesias in Sardegna intorno alle 20.15 nell'abitazione dei coniugi , ormai separati da mesi , Giovanni Murru, 46 anni, ex tabaccaio, ha ucciso a coltellate la moglie trentunenne Federica Madau, originaria di San Gavino Monreale.

Le testimonianze

'So soltanto che la maltrattava molto, però me lo ha detto da poco Federica' - 'Zia, mi maltrattava troppo, non ce la facevo più, me ne sono andata da mamma' - ed è proprio la zia, in lacrime, che racconta le parole della nipote che si era confidata con lei e continua con un "Io me lo immaginavo".

Non ce la faceva più Federica a sopportare quelle violenze che avrebbe anche denunciato. Il marito, dopo aver passato la giornata con le bimbe, ha aspettato che lei arrivasse a casa per riprenderle e portarle dalla mamma, dove si era trasferita ormai da quattro mesi.

"Lui ha chiamato la sorella che era parcheggiata davanti casa loro, l'ha vista come ha aperto la porta e l'ha portata dentro", così racconta un vicino.

Dietro questa porta le ha inflitto una decina di coltellate di cui una mortale alla gola. La prima a dare l'allarme è stata una vicina di casa che ha chiamato subito la polizia, pochi minuti dopo il marito ha chiamato i Carabinieri per autodenunciarsi chiedendo di non fare chiasso perché le tre bambine di nove, sei e quattro anni si trovavano al piano di sopra.

"Le bambine non hanno visto niente, erano al piano di sopra, poi le hanno prese le assistenti. Litigavano tanto in casa tra marito e moglie", rilascia queste parole un altra vicina.

La coppia discuteva spesso a causa della gelosia di lui. La trentunenne lavorava saltuariamente così come il marito che si arrangiava con qualche impiego, dopo che tre anni fa avevano venduto il loro negozio di tabacchi ad appena 50 metri dalla loro abitazione davanti al cui portone questa mattina qualcuno ha voluto lasciare un piccolo pensiero in ricordo di Federica.