La presa in giro delle prese in giro o un’ assurda e beffarda realtà? È la domanda che si sono posti i numerosi seguaci di quello che a detta di molti è il re delle bufale: Ermes Maiolica. La notizia è trapelata nella giornata di ieri. Ermes è morto. Non ha superato un delicato intervento a cui doveva essere sottoposto per i gravi problemi di salute che lo affliggevano da tempo. Leonardo Piastrella, questo il suo vero nome, ternano trapiantato a Narni è salito più volte agli onori della cronaca per le sue bufale costruite ad arte.

Basta ricordare la finta pubblicità della SMEG che trollava Virginia Raggi con i frigoriferi, la bufala del ponte crollato sulla Salerno-Reggio Calabria poco dopo l’inaugurazione, il resuscitato Umberto Eco che invitava a votare al referendum costituzionale per non parlare delle finte pubblicità per la donazione di sangue dell’ AVIS.

Bufale fatte non in senso negativo le sue, anzi. Creare bufale per ottenere l’effetto contrario, quello di porre l’accento sulla superficialità e la mancanza di attenzione da parte delle persone. E per questo, Ermes, è un assiduo collaboratore di vari siti di Debuking ossia quelli impegnati nel smascherare bufale.

Bufala o realtà?

Trattandosi di Ermes, la prima cosa che verrebbe da rispondere vista anche la data è che sia un pesce d’aprile prolungato e attentamente costruito. Ma a giudicare dai post che circolano in rete vari indizi fanno pensare al peggio. La notizia viene riportata da alcune testate on line, mentre un’ importante pagina di debuking scrive un messaggio di cordoglio: “Ermes Maiolica alias Leonardo Piastrella, 34 anni, di Terni, nostro collaboratore, è scomparso questo pomeriggio. Bufale e Dintorni si ferma fino al 2 aprile, giorno dei suoi funerali. Presenzierà alla mesta cerimonia Sandro Martone” .

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Gli utenti non ci cascano e i commenti sono tendenti a non cadere nella trappola. La cosa è ancora più misteriosa se si pensa che la data dei funerali è il 2 aprile, giornata contro le bufale.

Ed in effetti Ermes verso le 11 di oggi Ermes è “resuscitato” ed in un post sulla sua pagina Facebook ha commentato: “Basta! É l'ultima volta che muoio. Giuro”.

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