I Carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno posto agli arresti domiciliari due insegnanti di una Scuola primaria di Poggiomarino con l'accusa di maltrattamenti su minori. Le indagini sono cominciate a dicembre 2016 e sono terminate lo scorso aprile, dopo le denunce ai Carabinieri da parte dei genitori di alcuni bambini terrorizzati al'idea di dover entrare in classe.

Maltrattamenti su bambini di soli cinque anni

Gli alunni, di età compresa tra i cinque e i sei anni vivevano in classe, si legge nella nota della Procura di Napoli, in un clima di paura e terrore.

Le indagini hanno documentato diversi episodi di maltrattamento da parte delle due maestre che si sono lasciate andare in più occasioni e sempre per futili motivi a schiaffi, spinte, tirate di orecchie, lancio di oggetti e costrizioni fisiche. Umiliazioni quindi sia fisiche sia psicologiche.

Maltrattamenti aggravati in concorso

Il reato di cui sono accusate le docenti è di maltrattamenti su minori, aggravati dall'aver commesso il fatto in concorso, con abuso dei poteri e violazione dei doveri inerenti una pubblica funzione, all'interno di un istituto di istruzione.

I Carabinieri di Torre Annunziata hanno posto agli arresti domiciliari le due maestre di Poggiomarino nella giornata di ieri. Il GIP di Torre Annunziata, su richiesta della Procura, aveva infatti emesso un'ordinanza di custodia cautelare per le due insegnanti. L'istituto, una scuola primaria di Poggiomarino, non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione, ma ha sospeso le maestre dai propri incarichi.

Il paese di circa 21000 abitati è sotto choc e in molti preferiscono non commentare.

Incastrate dalle telecamere nascoste

I carabinieri sono riusciti ad incastrarle grazie all'utilizzo di intercettazioni e telecamere nascoste. Le immagini video e il dettaglio delle aggressioni non sono ancora state divulgate dalla Procura. Poggiomarino non è un caso isolato, non è la prima volta, infatti, che la scuola si trasforma in un inferno.

Più volte da nord a sud del paese sono stati registrati casi analoghi con minori umiliati.

Introduzione delle videosorveglianza nelle scuole

Sono molti i genitori che chiedono l'introduzione di telecamere negli istituti scolastici italiani. Nell'ottobre scorso è stato approvato alla Camera il decreto legge sulla videosorveglianza nelle scuole. Il decreto, ora fermo al Senato, è stato firmato da Forza Italia e PD, ed univa ben tredici proposte presentate in Parlamento negli ultimi anni, da quando i telegiornali hanno cominciato a trasmettere le immagini agghiaccianti di insegnanti fuori controllo dove i ruoli sembrano invertirsi: sono dei bambini ad insegnare ai grandi che botte e schiaffi non sono consentiti.

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