Chi ha visto il film 'Innamorato Pazzo', con Ornella Muti e Adriano Celentano, si è fatto tante risate. Spesso, però, la realtà supera la finzione cinematografica. Una scena simile a quella del suddetto film, infatti, si è registrata veramente, nelle ultime ore, su un autobus dell'Atac, azienda romana che si occupa del servizio di trasporto pubblico. Una passeggera ha iniziato a fare molte domande all'autista, facendolo perdere. In sostanza, il mezzo pubblico ha vagato per 75 minuti senza arrivare a destinazione. Il conducente non riusciva più a trovare la strada giusta.

Tra i passeggeri c'era anche Carlo Rienzi, presidente del Codacons, che ha immortalato la scena.

Video diffuso dal Codacons

Carlo Rienzi, numero uno del Codacons che l'anno scorso si era anche candidato a sindaco di Roma, è rimasto allibito davanti alla condotta di un autista dell'Atac, che ha peregrinato per 75 minuti senza trovare la strada giusta. Una donna aveva imbambolato il conducente del mezzo pubblico con varie domande. Rienzi ha documentato la scena con un filmato, che poi è stato diffuso dal Codacons, l'associazione dei consumatori. Rienzi ha sottolineato che quell'autista si era smarrito perché, probabilmente, era poco pratico ed era la prima volta che gli veniva conferita quella tratta.

Invece di svoltare, l'autista avrebbe tirato dritto e per 75 minuti non è riuscito a trovare la strada giusta, introducendo così i passeggeri in un tour per i quartieri Prati, Parioli e Flaminio. Sembra che molti viaggiatori abbiano fornito consigli all'autista per ritrovare la retta via.

Rienzi sostiene l'autista smarrito

Una scena irreale, grottesca, da far invidia ai miglior film comici quella a cui ha assistito il presidente del Codacons e tanti altri viaggiatori. Lo smarrimento dell'autista Atac non ha avuto un esito infausto, se non la perdita di tempo causata a diversi viaggiatori. Carlo Rienzi, comunque, si schiera dalla parte dell'autista poiché sarebbe stato distratto da una donna che lo tempestava di domande.

L'avvocato puntualizza però che l'Atac dovrebbe formare meglio i suoi autisti sui percorsi che dovranno affrontare e sui numerosi quartieri di Roma. solo così, infatti, si potrebbe trovare una soluzione rapidamente, in caso di errore, ed evitare di far perdere molto tempo ai viaggiatori.

Non è la prima volta che un autista dell'Atac balza agli onori delle cronache. Cinque anni fa, ad esempio, venne pubblicato su YouTube un video ritraente un autista distratto da un'avvenente ragazza in canottiera e pantaloncini.