Il boom della marijuana legale è tra le notizie del momento. Un fenomeno che si sta consumando sia online che nei negozi fisici e che ha per protagonista, secondo le dichiarazioni di Luca Marola, uno degli ideatori di Easy Joint, soprattutto la fascia degli over 35. Persone, dunque, adulte, consapevoli delle loro azioni e, contemporaneamente, delle loro responsabilità. Un distinguo importante, che pone su un altro livello una tematica che, in Italia, è considerata ancora oggi di primo piano, a causa delle resistenze del passato e di oggi, di fronte al progetto di legalizzazione.
Per questo motivo parlare di "prove generali", oggi, non è utopia. Anzi.
Cos'è la marijuana light legale?
Si chiama Eletta Campana. E' una varietà italiana di marijuana che contiene un valore di THC inferiore allo 0,6 per cento. Dunque, al di sotto del limite previsto dalla legge. Dunque, legale. Per la prima volta, il prodotto è stato presentato dalla Easy Joint alla Fiera di Bologna, ottenendo da subito ottimi riscontri. Nonostante non sia la marijuana "tradizionale", il successo è stato tale da aver spinto il neonato rivenditore ad ampliare la propria struttura, assumendo nuovo personale e studiando nuovi canali di vendita, fra tutti quello online. Un ordine ogni trenta secondi. Basta un dato per spiegare, in breve, il successo enorme della varietà di marijuana venduta online e negli 85 negozi fisici dislocati in tutta Italia.
Un numero, quest'ultimo, destinato a crescere, per oltrepassare le 100 unità nello spazio di alcuni mesi. Un altro dato significativo arriva dallo spazio online.
Boom di vendite online
In un'intervista concessa al quotidiano Repubblica, Marola ha rivelato che, negli ultimi tempi, sono stati costretti a sospendere le vendite su internet per via dei sempre più numerosi contatti, tanto che la vendita era divenuta ingestibile. La stessa cosa, più o meno, è accaduta ad un negozio, chiuso con le transenne, dopo che si era arrivati a ricevere oltre mille persone in soli 60 minuti. Ad oggi, complessivamente, sono stati venduti circa 20.000 barattoli, ad un prezzo di 17 euro. Un numero destinato ad aumentare esponenzialmente, dopo che sarà completata la fase di ristrutturazione, anticipata nell'intervista dal signor Marola.
E' possibile, a questo punto, parlare di prove di legalizzazione, di fronte ad un fenomeno così esteso e, alla vigilia, inaspettato? Per commentare, vi suggeriamo di utilizzare il form presente alla fine dell'articolo.