Continua a non cessare il sangue versato dalle vittime di incidenti stradali sulle carreggiate della nostra penisola italiana. A perdere la propria vita in questa occasione è stato un uomo di quarantasei anni di origini senegalesi nella giornata di lunedì pomeriggio nella località di Mazzano, località del bresciano. Per lui, in seguito al violento impatto contro un’autocisterna, non c’è stato assolutamente nulla da fare: la morte infatti è avvenuta sul colpo.

Le dinamiche

Ritorna a scorrere sangue lungo la Ss45bis, dove una settimana fa circa a perdere la vita era stato pure un giovane muratore. L’impatto è avvenuto tra una Fiat Stilo Station Wagon, in cui a bordo vi era un uomo senegalese, e un’autocisterna, la quale stava transitando nella corsia opposta. Le dinamiche sono ancora in fase di ricostruzione da parte della Polizia Stradale, ma dalle prime ricostruzioni sembra che l’africano abbia invaso la corsia contrapposta per poi impattare violentemente contro il mezzo pesante. Dopo l’accaduto, alcuni testimoni hanno tenuto a chiamare i soccorritori, i quali sono intervenuti nel giro di pochi minuti.

I soccorsi

Tempestivo è stato l’arrivo sia dell’Autoambulanza del 118 sia dei Vigili del Fuoco della stazione più vicina. Questi ultimi hanno proceduto ad estrarre il senegalese dalle lamiere della propria Fiat Stilo incidentata. Le condizioni dell’africano sono apparse sin da subito molto gravi: tuttavia i soccorritori hanno provato a rianimarlo sul posto senza però avere alcun successo. Ci sono voluti pochissimi minuti per capire che per il quarantaseienne non ci sarebbe stato nulla da fare.

Il conducente dell’autocisterna invece, un ragazzo trentaseienne, non ha riportato ferite gravi ma è stato ugualmente trasportato all’ospedale più vicino in evidente stato di shock.

Non è l’unico incidente

Quello accaduto sulla Ss45bis non è l’unico incidente stradale accaduto in questi ultimi giorni nel nord Italia. Pochi giorni fa infatti, all’altezza di Varazze e Celle vicino Savona, un uomo di trentasei anni ha perso la vita in seguito allo scontro con un furgone.

La vittima, Marco Caviglia, si trovava a bordo del suo T Max quando ad un certo punto un camioncino, eseguendo una scellerata inversione ad U, ha colpito il motociclista. Anche per lui la morte è avvenuta sul colpo in seguito il violento impatto contro l’asfalto. L’uomo sarebbe diventato tra pochi giorni padre per la seconda volta dopo il primo figlio nato nel 2013.

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