Un ulteriore caso di meningite in Italia. Un bimbo di 8 anni è stato internato d'urgenza All'ospedale Sant'Orsola di Bologna, presentava tutti i sintomi del virus della meningite. Le sue condizioni non sono gravi. Grazie ad una segnalazione arrivata nelle notte fra venerdì e sabato al dipartimento della struttura sanitaria che si occupa di sanità pubblica, è stata somministrata subito al piccino e ai suoi familiari la terapia antibiotica necessaria a contrastare la malattia. Il bambino avrebbe contratto l'agente patogeno al campo estivo di Castel del Rio, frequentato in quel momento da una quarantina di altri minorenni e circa 8 istitutori.

La situazione sanitaria

Al momento la situazione sarebbe sotto controllo, l'infezione è stata contenuta, il tempestivo intervento dei sanitari ha permesso di monitorare tutti quelli che sono entrati in contatto con il paziente. Appena individuato la genia del meningococco che ha causato il contagio, verrà proposta la vaccinazione a tutti i minori a cui non è mai stata inoculata l'immunizzazione. Il dipartimento di igiene e sanità di Imola sta per inviare una comunicazione alle famiglie degli altri 60 ragazzi, che hanno frequentato nelle settimane precedenti la stessa struttura ludica. La procedura è prevista solo in via cautelativa, perché a quanto pare il gruppo a rischio non ha avuto contatti con gli altri ragazzi di Bologna, se non in spazi aperti dove il virus è poco resistente e la possibilità di trasmissione è molto ridotta.

Non verrà infatti consigliata a questi ultimi nemmeno la profilassi antibiotica. Verrà però indicato loro di porre attenzione ad eventuali sintomi sospetti riconducibili alla patologia, mettendo anche alcuni contatti a disposizione per qualunque necessità.

Il vaccino è obbligatorio

La vaccinazione per la meningite di tipo B e C è ormai diventata obbligatoria, per i bimbi nati dal 2017 in poi. Visto il crescente numero dei casi in Italia, di recente è stato emanato un decreto dal Ministero della Salute Pubblica che ne prevede in questo modo la profilassi. In Emilia Romagna la procedura è gratuita anche per tutte le persone a rischio con patologie come: Asplenie anatomiche o funzionali, Immunodeficienze, congenite o acquisite, deficit di Properdina, Emoglobinopatie e Trapianto di midollo osseo, oppure solo per attività professionali.

Le vaccinazioni sono altresì gratuite per tutti i toscani residenti in Emilia Romagna e viceversa. Sul sito dell'Ausl di Bologna sono disponibili tutte le informazioni relative ai vaccini e alle prenotazioni.