Passioni a tinte forti, troppo "speziate", incontrollabili, hanno spinto una donna a un gesto estremo e folle, tra la tragedia e la farsa. L'ennesima storia di violenza arriva dall'India, ma stavolta responsabile dei gravi fatti accaduti non è un uomo o un gruppo di maschi, ma una moglie e madre che sospettava un tradimento da parte del marito. Accecata da gelosia, rabbia, desiderio di "vendetta", giovedì notte, al culmine di un litigio lo ha evirato.

'Esecuzione' in camera da letto

Una storia questa tra il tragico e il farsesco. La coppia protagonista dell'accaduto è sposata da 14 anni e ha 4 figli.

I due sono stati identificati rispettivamente come Sarasu lei, e Jagadeesan, lui. Giovedì sera, nella loro casa di Gudiyatham nel Tamil Nadu, in India, i coniugi hanno iniziato a discutere in maniera molto accesa in camera da letto. La donna era convinta che suo marito avesse un'amante. Quando sembrava che la discussione stesse finendo, e Jagadeesan si era messo a letto, è accaduta l' "esecuzione". Sarasu è andata in cucina a prendere un coltellaccio tagliente e affilato, e mentre suo marito dormiva, lo ha evirato con una ferocia assoluta. Poi è scappata.

Arrestata, vagava con il pene del marito evirato

Dopo aver compiuto la sua "vendetta", Sarasu ha vagato come in uno stato di delirio per le strade di Gudiyatham, nel Tamil Nadu indiano.

Prima con il pene in mano, poi lo ha "riposto" in una borsa tra gli accessori e gli oggetti che le donne tengono nelle borse. In questo stato è stata trovata e arrestata dalla polizia, proprio davanti alla casa dei suoi genitori.

I soccorsi dei vicini

Per fortuna ci hanno pensato i vicini di casa a soccorrere l'uomo che era in un bagno di sangue e a farlo ricoverare, prima in un ospedale locale, poi presso il Government Vellore Medical College. Qui, recuperati i genitali, è stato sottoposto a un intervento di chirurgia ricostruttiva e tuttora si trova in terapia intensiva. Il matrimonio era in crisi e i due avevano già vissuto separati per un anno. Poi, su richiesta del loro figlio di 13 anni, erano tornati a vivere insieme.

La polizia sostiene che fossero entrambi molto litigiosi e si accusassero reciprocamente di infedeltà. Sta di fatto, che a dare un "taglio" definitivo, purtroppo in tutti i sensi, al loro matrimonio, in ultimo è stata la donna. Per fortuna i figli, tre femmine e un maschio, al momento dei fatti erano a casa dei nonni.

Il 'fantasma' di Lorena Bobbit

In principio ci fu Lorena Bobbit. Ricordate? La sera del 23 giugno 1993 Lorena Leonor Gallo con un coltello da cucina tagliò il pene del marito, John Bobbit, mentre dormiva, e poi lanciò la parte amputata dal finestrino dell'auto. Dopo essersi resa conto di quel che aveva fatto, chiamò proprio lei la polizia, recuperò il membro che fu ricostruito chirurgicamente dopo nove ore di intervento.

In quel caso però, tornato a casa ubriaco, il marito aveva violentato la moglie, e si era addormentato. Lorena Bobbit fu assolta per temporanea infermità mentale. Il suo "fantasma" pare sempre pronto a riattivarsi in ogni luogo del mondo. Un recente caso, è accaduto ancora in India: una ragazza ha evirato il santone che frequentava la sua casa, ma tentava di violentarla. L'ultimo tragico episodio a Modena, dove una donna addirittura ha ucciso a coltellate ed evirato il suo compagno, perché lo riteneva "contaminato" da acqua e aria.