L'unica sua colpa era stata quella di trovarsi nel posto sbagliato, al momento sbagliato. Un giovane di colore, richiedente protezione internazionale, stava ammirando i resti romani di Acqui Terme (Alessandria), lo scorso 8 agosto 2017, quando un 17enne lo aveva avvicinato. Il minorenne italiano aveva poi iniziato ad offendere il ragazzo di colore, provocandolo, fino a prenderlo di peso e gettarlo per terra. Il 17enne non era solo; vicino a lui un coetaneo che lo istigava a picchiare. E così è stato. Il povero migrante è stato preso a calci e pugni.

Il video del pestaggio era finito in Rete. Proprio grazie alla sequenza i carabinieri di Acqui Terme sono riusciti a risalire ai due brutali minorenni, poi denunciati per istigazione a delinquere e lesioni personali.

Pestato davanti al Comune di Acqui Terme

I militari di Acqui Terme hanno riferito nelle ultime ore che il migrante era stato pestato nei pressi della sede del Comune, nella location da cui si possono ammirare i magnifici resti romani. Il ragazzo di colore non stava facendo nulla di male ma, evidentemente, dava fastidio ai due diciassettenni. Questi avevano iniziato a provocarlo e poi erano passati alle mani. Vista l'età, la coppia è stata denunciata in stato di libertà presso la Procura dei minorenni di Torino.

L'autore del pestaggio è una vecchia conoscenza delle forze dell'ordine, poiché ha precedenti per reati contro il patrimonio. Noto anche il complice, quello che istigava a colpire il migrante.

Le indagini, nonostante le denunce dei due diciassettenni, vanno avanti perché dovranno essere individuati eventuali altri soggetti presenti al pestaggio, nonché l'autore del filmato finito in Rete.

Migrante salvato da Davide, un passante

Dopo le percosse, il giovane di colore era stato trasportato subito in ospedale. I medici gli avevano diagnosticato un leggero trauma cranico, dimettendolo dopo la medicazione con una prognosi di cinque giorni. Il ragazzo di colore deve ringraziare Davide, il quarantenne che era intervenuto in suo soccorso davanti al Comune di Acqui Terme.

Davide è certo che quei bulli avevano offeso e malmenato il migrante per il colore della sua pelle: 'Si sono avvicinati al ragazzo che non stava facendo assolutamente nulla e lo hanno preso di mira'.

Il quarantenne ha dichiarato di essere intervenuto quando il migrante era stato scaraventato per terra. Il bullo e il complice, allora, si erano dati alla fuga. Il video, però, era stato postato su Facebook.