Non sono rassicuranti le notizie che arrivano dalla Corea del Nord: secondo quanto riferito dalla testata giornalistica russa Pravda, sembrerebbe che oltre all'inasprimento delle sanzioni inflitte nei confronti dello stato, definito da Donald Trump come 'eremita', arriva l'ennesimo duro colpo nei confronti della dittatura Nord Coreana e di quelli che furono i rapporti internazionali. A calcare la mano sarebbe stata la Spagna, dove il governo avrebbe deciso di espellere l'ambasciatore di Pyongyang dal paese.

L'ambasciatore nordcoreano sarebbe persona non gradita

La stampa russa è certa di quanto accaduto e riporta anche quelle che sono state le dichiarazioni del governo di Pyongyang, il quale si è detto vittima del sistema USA e che sia le sanzioni, che la vicenda inerente all'ennesima espulsione con conseguente rottura dei rapporti avvenuta in Spagna, sarebbe stata una scelta dovuta per favorire gli Stati Uniti d'America. L'ambasciatore nordcoreano avrebbe ricevuto in data 18 settembre, l'ordine di allontanarsi dal paese, in questo caso dalla Spagna, poiché secondo il governo spagnolo sarebbe 'persona non gradita'. La Spagna è solo l'ultimo dei paesi che hanno deciso di espellere i rappresentanti del regime di Kim Jong Un, infatti precedentemente anche Perù, Messico e Kuwait avevano già provveduto all'allontanamento immediato della figura diplomatica, presente sul proprio territorio.

L'ordine di espulsione spagnolo ha effetto immediato ed il diplomatico avrebbe tempo 30 giorni per lasciare lo Stato.

Tra sanzioni e bomba H, la guerra con gli USA sembra vicina

Rapporto sempre più complicato ed evidenti provocazioni tra Stati Uniti e Corea del Nord attraverso i media locali e non solo. Dopo che Trump ha definito pubblicamente il dittatore nordcoreano come 'Uomo razzo', anche il ministro degli esteri di Pyongyang ha risposto ai media riferendo nei confronti del presidente degli Stati Uniti, che la Corea del Nord potrebbe spazzare via gli USA dalla faccia della Terra.

Dichiarazioni per niente diplomatiche e che si susseguono a minacce di fatto. Attualmente Kim Jong Un ha minacciato di lanciare a breve la sua nuova bomba ad idrogeno nell'Oceano Pacifico, il tutto dopo ben due test missilistici che hanno sorvolato il Giappone incutendo terrore nella popolazione e rabbia da parte del governo nipponico, attualmente alleato degli Stati Uniti ed appartenente al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Nel frattempo gli americani starebbero aspettando un passo falso della Corea del Nord. Il Giappone attualmente ha già inviato alcuni cacciabombardieri nucleari per eventuali lanci da parte di Pyongyang.