Poco meno di un mese fa avrebbe dato fuoco all'abitazione della sua ex fidanzata, in via Napoli, nel pieno centro di Sassari. Tiziana Cocco, 40 anni, ha ricevuto questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare in carcere firmata nero su bianco dal giudice per le indagini preliminari Giancosimo Mura, su richiesta del pubblico ministero Carlo Scalas. La donna – che aveva avuto sentore di essere cercata dalla Polizia (gli agenti della Squadra Mobile sono andati a cercarla nella sua abitazione questa mattina) – ha deciso di presentarsi “spontaneamente” in Questura a Sassari, accompagnata dal suo avvocato difensore Gianluigi Poddighe.

In carcere a Bancali

La donna – dopo tutte le formalità di rito – è stata accompagnata dagli agenti di Polizia nel carcere sassarese di Bancali dove rimarrà in attesa dell’interrogatorio di garanzia che – quasi sicuramente – sarà fissato nelle prossime ore. All’origine del gesto – secondo quanto accertato dagli agenti della Squadra Mobile, coordinati dalla dirigente Bibiana Pala - ci sarebbero dei vecchi risentimenti causati dalla relazione delle due donne che andava avanti da più di tre anni e che – negli ultimi tempi – era stata interrotta dalla padrona della casa incendiata, stanca delle continue discussioni con la sua ex compagna. Tra i tanti elementi raccolti dagli inquirenti ci sarebbero anche dei messaggi contenenti delle minacce di morte proprio quando le fiamme divampavano nell'appartamento di via Napoli.

Una relazione complicata

Secondo quanto ricostruito dagli abili agenti della Squadra Mobile i rapporti tra le due donne – negli ultimi tempi – non erano troppo idilliaci. Al punto che la padrona di casa – che viveva nell'abitazione con la figlia – aveva deciso di mandarla via di casa. Ed è proprio per questo motivo che – secondo la Polizia – la donna avrebbe compiuto questo assurdo gesto. Tiziana Cocco infatti non aveva restituito le chiavi alla sua ex fidanzata che le aveva dato però la possibilità di poter accedere nella sua abitazione per recuperare tutti i suoi effetti personali. La Cocco però sarebbe andata infatti in un altro momento – quando l’ex compagna e la figlia non c’erano – e casualmente proprio in quell'occasione sarebbero divampate le fiamme all'interno dell’appartamento. Nonostante il rapido intervento dei Vigili del Fuoco le fiamme sono scoppiate nell'abitazione anche perché – secondo i pompieri – era stato utilizzato del liquido infiammabile.