La storia di Lauren Wasser è drammatica. All'età di 24 anni, un tampone la portò sull'orlo della morte ed una delle sue gambe fu amputata. Anche in questa condizione però, la top model ha continuato a svolgere il suo lavoro diventando un esempio di forza e coraggio. Purtroppo soffre sempre di gravi problemi di salute e, cinque anni dopo l'accaduto, potrebbe addirittura perdere anche l'altra gamba. La sua 'missione', ormai da anni, è quella di raccontare la sua tragica storia con lo scopo di aiutare di aiutare altre donne. La vita di Lauren che ha attualmente 29 anni è, pertanto, sempre a rischio dopo aver subito un massiccio infarto e sviluppato una cancrena ad entrambe le gambe, a causa di una rara sindrome da shock tossico causata da un tampone contaminato.

L'accaduto

La sua storia ha scioccato il mondo della moda, perché Lauren nonostante il grave problema di salute è stata successivamente in grado di esercitare il suo lavoro grazie ad una particolare protesi in titanio alla gamba destra. Qualche giorno fa, la modella ha scritto per la rivista "Style" una lettera molto emozionante in cui ha raccontato cosa le è accaduto cinque anni fa. "Era il 3 ottobre 2012. Avevo 24 anni, lavoravo come modella e vivevo a Los Angeles. Quel giorno tutto è cambiato improvvisamente quando una complicazione mi ha quasi tolto la vita. Ero nel periodo del ciclo e quella mattina avevo finito i tamponi. Sono andata subito al negozio a comprarne dei nuovi. Mi sono svegliata il mattino dopo sentendomi male, ma l'ho attribuito all'inizio della stagione invernale che porta sempre influenza", ha detto la giovane che però, poche ore dopo, venne trovata nel suo appartamento priva di sensi dalla polizia.

Una volta arrivata in ospedale, i medici le diagnosticarono subito una grave infezione. "Sapevano che ero arrivato al pronto soccorso con un tampone. Così lo hanno inviato in laboratorio per farlo analizzare. Tre giorni dopo, i risultati hanno rivelato la presenza di sindrome da shock tossico. Sono, così, stata indotta in coma poichè tutti i miei organi si stavano spegnendo, la pressione del sangue era instabile, ho avuto un infarto", ha raccontato Lauren che si è svegliata dal coma una settimana dopo.

L'amputazione

La maggior parte degli organi erano stati salvati, ma non si poteva far nulla per arrestare la cancrena alla gamba. "I medici consigliavano di amputare entrambe le gambe, ma ho deciso di combattere e di salvare almeno la mia gamba sinistra - ha detto ancora la sfortunata modella - poi sono entrata in depressione. Il TSS è una complicazione pericolosa per la presenza di alcuni tipi di infezioni batteriche. La vagina è la parte più assorbente del corpo di una donna e mettere un tampone può trasportare sostanze chimiche e tossine". Ora Lauren non solo si batte per la prevenzione contro un tipo di infezione che colpisce moltissime donne, ma è diventata anche un grande esempio di forza.