I genitori di un bambino hanno denunciato la morte del piccolo, decapitato durante il parto dal personale dell'Ospedale Juan Domingo Peron a Tartagal, una città al nord dell'Argentina. L'episodio è accaduto a fine dicembre ma è balzato alla cronaca soltanto adesso a causa della sospensione dei due medici presenti al parto.

La decapitazione

Una coppia di genitori, Reina Natalia Velàsquez di 30 anni, incinta da 22 settimane [VIDEO], e suo marito, si era recata all'ospedale di Tartagal a causa dei forti dolori all'addome della donna. Il piccolo era ancora vivo e lo si è potuto dedurre da un'ecografia fatta proprio in ospedale e grazie alla quale si era potuto sentire il battito del cuoricino del piccolo.

In sala parto lo staff di medici e infermieri, non appena il neonato ha cominciato a venir fuori, ha cominciato ad allungargli gambe e braccia perché era rimasto incastrato dalla testa all'interno della madre. La madre del neonato ha dichiarato alla stampa di aver detto al personale presente durante il parto che le stavano facendo male. Loro le avevano risposto di preoccuparsi soltanto di aprire le gambe. All'improvviso, dopo essere riusciti a tirarlo fuori, hanno portato di corsa la donna in sala operatoria. Natalia, dopo aver chiesto spiegazioni per quella corsa in sala operatoria, è stata informata che il feto era stato estratto morto, ma che la testolina era rimasta ancora dentro e che dovevano provvedere immediatamente ad estrarla. In sala operatoria sono riusciti ad estrarre la testolina del piccolo, che era al quinto mese.

Sospesi due medici

I genitori chiedono giustizia perché secondo loro e secondo l'ecografia, durante il parto, il piccolo era ancora vivo ed è stato ucciso dai medici. Pablo Cabot, procuratore di Tartagal, ha ricevuto il risultato dell'autopsia che ha confermato che il neonato è morto a causa della decapitazione che ha subìto durante le manovre che hanno praticato alla madre in sala parto. Il padre del piccolino ha dichiarato di essere sconvolto e di non credere a ciò che aveva visto subito dopo quei terribili istanti: la testa del piccolo da una parte e il corpicino dall'altra. Il corpo gli è stato consegnato in una borsa bianca. I genitori hanno denunciato l'ospedale per "malasanità", mentre il Ministero della sanità pubblica ha sospeso i due medici presenti al momento del parto, mentre si indaga sull'incidente. L'ospedale non si è pronunciato sull'accaduto.