Un ex poliziotto federale è stato arrestato per aver soffocato e accoltellato la moglie e le due figlie, per poi squartarle dando fuoco ai resti per paura che, decomponendosi avrebbero creato cattivi odori. E' successo nel municipio del Tecamac in Messico [VIDEO]. Il soggetto arrestato è un ex poliziotto federale che ha confessato l'omicidio della moglie Alicia Ester di anni 33, della figlia più piccola Lorena di anni 2 e dell'altra figlia Alejandra di anni 5.

A quanto pare gli omicidi sono stati commessi nella notte tra il 31 dicembre 2017 e il 1° gennaio del 2018, ma sono stati scoperti soltanto l'8 gennaio. La scoperta è stata possibile a causa del forte odore di resti umani che si stava diffondendo nelle vicine abitazioni.

E anche perché gli abitanti di quella zona avevano visto aggirarsi nei dintorni, il loro vicino, il signor Lopez in modo nervoso e turbato.

Una scena raccapricciante

All'arrivo della #Polizia l'uomo è stato trovato con dei vestiti in mano nell'atto di bruciarli. I poliziotti, dopo aver visto delle fiamme provenire dall'appartamento dell'uomo, hanno allertato i vigili del fuoco. Dopo aver domato le fiamme, ai pompieri e ai poliziotti si è presentata davanti una scena raccapricciante. Nella camera principale vi erano i resti dei corpi della moglie e delle figlie dell'ex poliziotto. I corpi presentavano ferite di arma da taglio, gli arti erano mutilati [VIDEO], anche le teste ed erano in un avanzato stato di decomposizione.

Le vittime presentavano anche diverse ustioni. L'uomo fermato si chiama José Lopez Bautista, ha 30 anni e ha lavorato nella polizia federale dal 2008 al 2013.

Ha confessato di aver ucciso la moglie e le figlie apparentemente sotto l'effetto di qualche droga. Il Procuratore generale dello Stato del #messico ha avviato le relativi indagini.

Omicidio o femminicidio?

Gli abitanti della zona hanno inoltre rivelato che José era molto geloso della moglie e che, ultimamente, aveva avuto qualche problema con qualche vicino di casa e che qualcuno gli aveva perfino bruciato l'automobile e lo aveva truffato. La sera del 7 gennaio l'avevano sentito urlare troppo e avevano intuito che qualcosa era accaduto ad Alicia e alle sue bimbe. I parenti delle vittime hanno presenziato alla macabra scoperta, ma non hanno voluto rilasciare dichiarazioni. L'ex poliziotto è stato trasportato in carcere e il Procuratore generale deciderà al più presto se il crimine commesso verrà classificato come "omicidio" o "#femminicidio".