Era da tempo che i Carabinieri della Compagnia di Sassari tenevano sotto controllo alcuni personaggi noti della città. E proprio nei giorni scorsi – dopo aver raccolto ulteriori elementi utili – sono passati all’azione e hanno stretto le manette ai polsi a due volti già conosciuti dalle forze dell’ordine. Marco Sanna, 35 anni, sassarese e ufficialmente disoccupato, è stato infatti arrestato perché accusato di conservare in casa un deposito di marijuana.
I Carabinieri ne hanno trovato più di mezzo chilo. Mentre Robertino Fiori, 47 enne anche lui sassarese, di marijuana ne aveva quasi un etto e mezzo.
E – secondo i Carabinieri – era pronto per immetterla nel mercato al dettaglio della droga. Insieme a loro, sono state denunciate anche altre due persone, sassaresi anche loro: A.C., 27 anni e C.F., che di anni ne ha 37. I due sono stati trovati in possesso di piccole quantità di marijuana e cocaina. Oltre che denaro in banconote di piccolo taglio (probabilmente frutto dello spaccio) e diversi bilancini di precisione, utilizzati per pesare la droga.
'Titolare' della marijuana
Il primo arresto è avvenuto la scorsa mattina in via Pietro Micca, a Sassari. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia cittadina erano impegnati in un normale controllo di routine quando si sono imbattuti in Marco Sanna.
L’uomo – alla vista dei militari – ha subito dimostrato un certo nervosismo, come se avesse qualcosa da temere. Ed è proprio per questo motivo che i Carabinieri hanno deciso di vederci chiaro e hanno accompagnato l’uomo alla sua abitazione, proprio a due passi dal luogo in cui è stato fermato. Il Sanna – nervoso e irrequieto secondo i militari – alla richiesta di aprire le porte di casa, accampava le scuse più disperate, insospettendo ancora di più gli uomini in divisa.
I militari – dopo l’ennesimo tentennamento nell’aprire la porta – hanno infatti preso la decisione più giusta. Attraverso una finestra rimasta aperta, sono riusciti a far irruzione nell’abitazione dove hanno trovato quello che probabilmente già si aspettavano.
All’interno di un mobile hanno infatti recuperato due grossi involucri di plastica sottovuoto, all’interno dei quali c’era tanta marijuana: 570 grammi per l’esattezza. Oltre che qualche grammo di eroina, diversi bilancini di precisione e tutto il materiale utilizzato per confezionare la droga. Dopo tutti i rilievi di rito – considerando la quantità di droga sequestrata– per l’uomo si sono aperte le porte del carcere sassarese di Bancali, dove è stato richiuso con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Spacciatori di quartiere
Il secondo arresto è avvenuto qualche ora dopo il primo, sempre a Sassari, tra i quartieri di Santa Maria di Pisa e Latte Dolce. Anche in questo caso i Carabinieri di Sassari – dopo aver ricevuto numerose segnalazioni – hanno voluto vederci chiaro.
E tra le vie Pascoli, Paganini e Vasco de Gama, hanno trovato un vero e proprio mercato della droga. Secondo l’accusa gestito da Robertino Fiori, 47anni, che è stato trovato in possesso di oltre 130 grammi di marijuana oltre che al materiale per confezionare la droga (e venderla) e numerosi bilancini di precisone per pesarla. Insieme a Fiori sono stati fermati anche altri due sassaresi che però hanno collezionato una bella denuncia. Per tutti l’accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.