Nonostante vi sia una sentenza della Corte suprema dello scorso anno che autorizza il matrimonio tra persone dello stesso sesso, il governatore del territorio britannico delle Bermuda, John Rankin, ha abrogato una legge che sostituirà il matrimonio omosessuale con "alleanze domestiche".

Lo scopo dell'atto legislativo pare sia legato alle forze conservatrici dell'isola che non hanno condiviso il riconoscimento dei diritti Lgbt. Infatti, quando la sentenza della Corte suprema sull'uguaglianza dei matrimoni nel maggio 2017 è stata celebrata dalla piccola comunità gay delle Bermuda, molti cittadini conservatori, compresi i leader della chiesa, hanno protestato al di fuori del parlamento

Dunque, nel rispetto della legge preesistente, la scelta migliore è sembrata quella di bilanciare l'interesse della comunità, modificando la legislazione attuale.

"L'atto intende raggiungere un giusto equilibrio tra due gruppi attualmente inconciliabili nelle Bermuda - ha affermato il ministro degli affari interni, Walton Brown - ribadendo che il matrimonio deve essere tra un maschio e una femmina, ma riconoscendo allo stesso tempo i diritti delle coppie dello stesso sesso".

La nuova giurisdizione, che ha reso il territorio delle Bermuda il primo al mondo a revocare l'uguaglianza dei matrimoni, ha raccolto numerosi scontenti tra i gruppi Lgbt. "Mi sento enormemente deluso - ha detto il 64enne Joe Gibbons - Questa non è uguaglianza". Infatti, circa una mezza dozzina di matrimoni omosessuali, registrati tra la sentenza della Corte suprema nel maggio 2017 e l'abrogazione, dovrà essere riconosciuta ai sensi della nuova legge.

Tuttavia, i gruppi per i diritti umani hanno esercitato pressioni su Rankin e il segretario degli esteri britannico Boris Johnson per deviare dalla pratica standard dei territori del Regno Unito autogovernati e rifiutare l'approvazione per il cambiamento. La nuova legislazione, infatti, contraddice la costituzione di Bermuda che garantisce la libertà dalla discriminazione. In un dibattito nella Camera dei Comuni del Regno Unito il mese scorso, il deputato laburista Chris Bryant ha definito il disegno di legge un "atto legislativo profondamente spiacevole e molto cinico". Dopo che l'abrogazione è stata confermata, Bryant ha twittato che "indebolirà [lo] sforzo del Regno Unito per far avanzare i diritti LGBT".