Ancora violenza sulle donne, ancora ex mariti che non accettando una vita separata o non volendo "offrire" ad un altro la loro "proprietà" pensano di ottenere la miglior giustizia assassinando la compagna o la moglie che aveva solo un'unico desiderio: "rifarsi una vita". L'uomo, Massimiliano Bagnoni che poche ore fa ha ucciso la ex moglie, Francesca Citi, si è poi tolto la vita con la stessa arma.

Francesca Citi uccisa dall'ex marito con un'arma da taglio

Livorno, 13 Febbraio. Si tratterebbe ancora una volta di omicidio-suicidio la vicenda che stamattina ha coinvolto la città di Livorno. I carabinieri hanno rinvenuto i corpi senza vita di un uomo e una donna in uno studio dentistico.

Dalle prime ipotesi, l'uomo, ex marito della donna di 45 anni con due figli piccoli, avrebbe ucciso con un'arma da taglio la ex moglie per poi togliersi la vita in un bagno dello studio tagliandosi le vene. L'omicidio-suicidio [VIDEO] è avvenuto in uno studio dentistico al centro di Livorno, dove la donna lavorava come assistente e dove proprio stamattina, essendo il giorno di chiusura, si trovava da sola. I carabinieri della squadra di Livorno hanno iniziato le indagini per risalire alla dinamica dei fatti e capire il movente che ha scatenato l'aggressione.

I due corpi sono stati rinvenuti dai carabinieri grazie alla segnalazione dell'attuale compagno della donna, che dopo averla cercata varie volte al telefono senza mai ottenere risposta, ha deciso di raggiungerla sul posto di lavoro. Insieme a un amico si è recato quindi nello studio dentistico dove lei lavorava come assistente e dopo avere aperto la porta ha trovato il corpo senza vita della donna in una pozza di sangue.

L'arrivo dei carabinieri ha portato poi al rinvenimento di un altro cadavere [VIDEO] che si trovava nel bagno dello studio e che il compagno della povera donna ha indicato come l'ex marito.

L'uomo era stato agli arresti domiciliari per stalking

Dopo le prime indagini i carabinieri hanno scoperto che l'uomo a causa di Stalking era stato fino a pochi mesi fa agli arresti domiciliari. La probabile dinamica dei fatti potrebbe essere quindi che l'uomo, conoscendo perfettamente il giorno di chiusura dello studio, si sia recato dall'ex moglie e dopo una lite furiosa avrebbe preso un coltello uccidendola con un colpo alla gola. Massimiliano Bagnoni dopo aver commesso l'omicidio si sarebbe chiuso in bagno togliendosi la vita con la stessa arma.

Marco Ghelardini, proprietario dello studio dentistico la ricorda così: "amante del proprio lavoro, una persona dolce e disponibile".