Anche i ladri "migliori" a volte hanno bisogno della mano di qualcuno, in questo caso di un mezzo: il carro attrezzi.
La macchina rubata non parte, chiama il carro attrezzi
E' successo a Meta, Napoli, protagonista un ladro che bisognoso di una macchina ha deciso di ottenerla come meglio sa fare: rubandola. Ma purtroppo qualche inconveniente capita anche al più "astuto" ladro del mondo che infatti dopo aver scassinato la portiera ha trovato un ostacolo, il blocco di accensione. Ma l'uomo non si è arreso e ha riprovato ad accendere la macchina con un coltello usandolo "a mo' di chiave".
Ma ancora niente, l'auto non si è accesa, al ladro non è rimasta che una soluzione, chiedere l'aiuto di qualcuno che potesse spostarla. A chi si rivolge un comune mortale quando si trova in una situazione simile? Anche al ladro di macchine è venuta la stessa idea, e senza pensarci troppo ha chiamato il carro attrezzi.
coltello traditore
Il ladro sprovveduto come non mai, ha pensato bene al piano e prima dell'arrivo del carro attrezzi ha cambiato la targa originale con una fasulla e fingendosi il proprietario della Fiat 500 ha chiesto al carrozziere di portargli la macchina a domicilio, nella sua casa a Castellammare di Stabia. Ma qualcosa ha attirato l'attenzione dell'addetto al carro attrezzi, un coltello infilato nel blocco di accensione al posto delle solite chiavi.
Un fatto insolito che ha scoperto mentre agiva sul volante per far salire l'auto sul carro attrezzi. Il ladro di macchine aveva infatti dimenticato di far sparire quel piccolo particolare che ovviamente ha insospettito il carrozziere, il quale ha iniziato a porre domande all'uomo. "Lupin" ha tentato di spiegare la situazione nella quale si era trovato, raccontando di aver perso le chiavi o di averle lasciate a casa e per riportare la macchina in garage voleva provare a rimetterla in moto con il coltello. Il carrozziere non ha creduto alle tante bugie dell'uomo e ha chiesto l'intervento dei carabinieri di Piano di Sorrento che, dopo aver accertato l'identità del vero proprietario dell'auto, hanno arrestato il ladro.
L'uomo, di 40 anni è ora agli arresti domiciliari incriminato per furto aggravato e falsità materiale.
Al malvivente ora non rimane altro che pensare, seduto sul divano della sua casa di Castellammare di Stabia, alle cattive azioni, sperando che la lezione gli serva per non commettere altri furti.