A Recanati nelle Marche una giovane donna diciannovenne, Akza Riaz, di origine pachistana stanca delle ferree tradizioni pachistane decide di emanciparsi da esse per essere più libera e conforme agli usi occidentali. Il padre, Muhammad Riaz, un muratore di quarantatré anni e fedele alla sua terra e alle sue convinzioni, non d’accordo con le scelte della sua giovane figlia, la uccide.

La massacra di botte e poi la lascia sull’asfalto

Il padre era stato precedentemente accusato per maltrattamenti e denunciato ai carabinieri di Recanati dalla famiglia stessa.

La figlia, inoltre, avrebbe dovuto avere nei giorni seguenti un colloquio a riguardo con le forze dell’ordine.

La morte della donna pare, quasi certamente, il risultato di una serie di lesioni e botte che il padre le avrebbe provocato scagliandosi con violenza su di lei, poi avrebbe simulato un incidente stradale per “giustificare” la sua morte. Raiz ha portato il corpo su una strada, la Sp 485 a Trodica di Morrovalle in provincia di Macerata, ben lontano da Recanati.

In seguito una macchina, mentre transitava nel lato opposto della strada, ha investito realmente il corpo della giovane in quanto, pur avendo visto che c’era qualcosa sull’asfalto, non avrebbe potuto scansarlo perché dalla parte opposta stava sopraggiungendo un’altra autovettura. Il conduttore dell’auto, un uomo di cinquantadue anni, residente a Montecorsaro, attualmente è indagato per omicidio colposo.

Le conseguenze della tragica vicenda

Secondo il medico legale, Azka, potrebbe essere deceduta per un’emorragia dovuta alle lesioni procuratele precedentemente dal padre e non all'investiemento. Infatti, dopo che le forze dell'ordine sono sopraggiunte sulla strada e rinvenuto il cadavere, hanno immediatamente ricondotto l'incidente come una fatale causalità avvenuta mentre la giovane pachistana stava attraversando la strada.

Quando è stato ritrovato il corpo della figlia, lui era nella sua auto poco distante dell’accaduto. Attualmente è in stato di arresto nel Carcere Circondariale di Montacuto ad Ancona con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

Questa mattina si è svolta l’autopsia sul corpo della giovane vittima, si attendono i risultati per stabilire la reale causa del suo decesso. Intanto il conduttore dell’auto, un uomo di cinquantadue anni, residente a Montecorsaro, è attualmente indagato per omicidio colposo.

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