Quando si attende la nascita di un figlio, i primi sentimenti che una mamma prova sono: la gioia, l'euforia, l'attesa nel vedere quel visino che nei lunghi nove mesi si ha avuto il tempo di immaginare. Lungo il percorso della gravidanza altri stati d'animo si alternano e in prossimità del parto, l'ansia e la preoccupazione sono quelli che prevalgono. Ed è per questa ansia che una bimba è venuta al mondo in compagnia di 20 pattuglie della polizia e il papà in manette.

Non fermarti, sento che sta per uscire'

Nel South Carolina una coppia di coniugi, Tiffany e Carl, stavano aspettando con ansia la nascita della loro bimba, con le valigie pronte, attendevano solo il momento giusto per recarsi all'ospedale che distava solo un'ora di macchina.

La bimba, non vedendo l'ora di conoscere i genitori ha deciso di anticipare Il suo 'ingresso nella vita' di ben tre settimane.

La mamma dopo aver capito subito che il travaglio era ormai alle porte, ha deciso con il marito che dovevano recarsi al più presto in ospedale. La gravidanza di Tiffany era stata definita a rischio, quindi non c'era tempo da perdere, per il bene della piccola e della mamma Carl doveva correre. La sua velocità in strada superava di tanto il limite massimo, tanto che un'agente ha iniziato a seguirli. Il futuro papà rivolgendosi alla moglie ha chiesto: 'Forse sarebbe meglio accostare', ma Tiffany preoccupata per la bimba ha risposto, 'No, non fermarti, sta per uscire.. I medici infatti erano stati ben chiari con la donna, la sua gravidanza avrebbe potuto avere complicazioni, in quanto la bimba, non messa proprio nella maniera giusta, avrebbe potuto incastrarsi con la conseguenza di un parto cesareo.

Carl, anche lui preoccupato per la gravità, ha deciso di non fermarsi, doveva raggiungere l'ospedale al più presto possibile.

Ospedale all'aperto e agenti infermieri per vedere nascere una bimba di 2,8 kg

Dopo poco tempo, la macchina della Polizia non era più una, ma ben venti, venti macchine al loro inseguimento, posti di blocco che alla fine sono riusciti a fermare i due coniugi. Carl dopo avere spiegato la situazione agli agenti si è trovato comunque in manette, perché, come spiegato dalla Polizia, tanti fanno finta di avere la moglie incinta e poi scappano. Ma è proprio in quel momento che la bimba ha deciso di urlare al mondo l'onestà del papà e la tenacia della mamma, venendo alla luce nel parcheggio dell'interstatale, un ospedale all'aperto che ha visto diversi agenti trasformarsi in dottori e infermieri.

Dopo aver liberato il papà dalle manette, la bimba è stata accolta con un applauso. La figlia di Carl e Tiffany sta bene, pesa 2, 8 kg e ringrazia di essere venuta al mondo senza nessuna complicazione.