Il cane di Yasmin Adam, una donna di 45 anni, Sir Hinkles, era un pitbull dal naso rosso di nove anni. La signora lavorava come tecnico di controllo della qualità, e da poco si era trasferita a Fort Lauderdale, in Florida, da Greenville, nel Sud Carolina, portando con sé i tre cani ai quali era legatissima. Tra questi c'era proprio il pitbull che era solito dormire nel suo letto.

Il cane, infatti, si era sempre dimostrato buono e affettuoso con Yasmin, la quale ricambiava l'affetto della bestiola, considerandola docile e tranquilla. Infatti non vi era alcuna segnale o allarme che potesse far presagire il dramma che, in seguito, si sarebbe abbattuto sulla 45enne assalita proprio dal suo pitbull.

Yasmin era tranquilla con il suo cane accanto

Anche lei, come tanti proprietari di pitbull, probabilmente avrà pensato che il suo cane non le avrebbe mai fatto del male, a differenza di altri che, invece, in alcune occasioni si scagliano contro chi li circonda e li accudisce. Spesso, quando si verificano questi episodi, vengono spiegati con una cattiva educazione impartita dai padroni che avrebbero cresciuto gli animali istigandoli alla violenza. Questo, però, non è il caso di Yasmin, la quale ha sempre coccolato ed amato Sir Hinkles, che ha sempre ricambiato con una gioiosa e pacifica convivenza.

Nonostante ciò, il pitbull l'ha improvvisamente attaccata quando la donna ha tentato di separarlo da altri due cani, durante una lite. Sir Hinkles dapprima ha morso un orecchio alla sua proprietaria, poi si è lanciato con ferocia sul suo braccio sinistro.

Dopo il primo assalto, il cane è rientrato soddisfatto nel suo box ma, probabilmente, l'odore del sangue l'ha spinto a ripartire all'attacco. E così si è avventato nuovamente sulla donna, infierendo anche sul braccio destro per nove, interminabili minuti.

Sir Hinkles sbrana il braccio della padrona

Yasmin ha raccontato di essere quasi svenuta dal dolore lancinante, e di aver visto e sentito il cane rosicchiarle l'osso.

Ha pensato che sarebbe morta, che non sarebbe mai riuscita a salvarsi dal violento assalto del suo cane che, nel frattempo, affondava i denti nel suo braccio. Per fortuna alcuni vicini di casa, resisi conto di quanto stesse accadendo, hanno telefonato immediatamente alla polizia che, accorsa sul posto, ha sparato un colpo di pistola verso il pitbull, uccidendolo.

Ricoverata immediatamente al Broward General Hospital, in Florida, i medici hanno fatto di tutto per evitare di amputarle il braccio, ma si sono dovuti arrendere di fronte alle condizioni critiche della paziente. Ora Yasmin sta compiendo, con l'ausilio di un team di specialisti, una riabilitazione per abituarsi ad usare il suo arto monco e, al contempo, sta curando il suo braccio destro, anch'esso massacrato dai morsi del cane.

L'avvertimento di Yasmin

Dopo la terribile vicenda che l'ha colpita, Yasmin Adam ha voluto lanciare un accorato appello a tutti i proprietari di pitbull e anche a coloro che hanno intenzione di accogliere in casa un cane di questa razza. La donna, infatti, ha ricordato che è bene non fidarsi troppo di questi cani perché, anche se sembrano buoni e docili, hanno comunque in sé una predisposizione genetica all'aggressività.

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