Lo studente di 19 anni James Eric Davis Jr., che nel pomeriggio del 2 marzo ha sparato ai genitori nel complesso della Central Michigan University, è stato arrestato dalla polizia del luogo. La scuola, situata a Mount Pleasant, ospita nella sua struttura circa 23 mila studenti. Il ragazzo era stato precedentemente fermato dalle autorità scolastiche e da alcuni agenti per un probabile incidente legato ad un abuso di droghe.

I genitori erano venuti a prenderlo in occasione del cosiddetto Spring Break, ossia le vacanze di primavera. Il ragazzo ha aperto il fuoco nella Campbell hall, uccidendo il padre e la madre. La reazione del ragazzo sarebbe stata causata, probabilmente, da un litigio con i suoi genitori riguardo al sopracitato incidente con la droga.

Caccia all'uomo

Il ragazzo, datosi alla fuga, ha fatto perdere le proprie tracce all'interno del campus universitario, mentre le autorità invitavano lo staff e gli studenti a cercare riparo nei dormitori.

Secondo Jennifer Verleger, soprintendente delle scuole di Mount Pleasant, sarebbe stata avviata all'interno delle scuole una Secure Mode: ovvero la chiusura di tutte le porte degli edifici scolastici dall'interno rendendo impossibile l'accesso. Sulla pagina twitter ufficiale della città di Mt. Pleasant i cittadini sono stati avvertiti della minaccia.

Diverse unità di agenti di polizia e di corpi militari hanno setacciato l'area del campus della Central Michigan University. Dopo ore di ricerca i media locali hanno riferito che il ragazzo è stato arrestato nella notte su un treno senza opporre alcuna resistenza.

Situazione Politica

Questa sparatoria arriva in un momento quantomai delicato nella scena politica degli Stati Uniti. Le proteste furono già numerose dopo la strage nel liceo di Parkland in Florida. Diversi ragazzi hanno manifestato di fronte alla Casa Bianca. Alcuni di loro, sdraiati per terra, mostravano con orgoglio dei cartelloni con su scritto "Am i Next?". Ovvero: "Sono io il prossimo?".

Donald Trump non sembra però aver preso in considerazione l'idea di applicare una regolamentazione stringente sulle armi.

Si è già parlato dell'inevitabile paradosso di un Paese spesso assunto come modello di democrazia, mostrando e commentando la nuova proposta di legge che il presidente degli States e il suo gabinetto hanno portato alla stampa il 23 febbraio. La proposta è quella di concedere ad alcuni insegnanti addestrati la possibilità di portare armi da fuoco nelle scuole. L'obiettivo sarebbe quindi impedire un nuovo Liceo Parkland.

In precedenti articoli si è analizzata questa situazione tramite un film di Quentin Tarantino. Il regista si è sempre dichiarato favorevole ad una regolamentazione e questo pensiero è un elemento chiaro ed evidente nella maggior parte della sua filmografia.

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