Un terribile evento è accaduto in una chiesa del ruanda: pare che durante la funzione ecclesiastica un Fulmine si sia abbattuto sulla chiesa provocando circa 16 morti e più di 140 feriti. L'episodio è stato registrato sabato a mezzogiorno nel distretto di Nyaruguru, nella Provincia meridionale, mentre oltre un centinaio di parrocchiani della città di Gihemvu stava partecipando ad una funzione religiosa nella chiesa cristiana. Ma scopriamo insieme come sono andati i fatti e in che condizioni si trovano le persone ferite dopo l'incidente.
Il fulmine si abbatte su una chiesa del Ruanda: 140 feriti
Le maggiori testate giornalistiche mondiali questa mattina hanno diffuso la notizia dell'episodio avvenuto sabato 10 marzo nel sud della Repubblica del Ruanda.
Secondo quanto riportato dai media, pare che il prete fosse intento a celebrare la funzione giornaliera quando ha udito un boato e ha assistito ad un fatto davvero sconcertante: un fulmine ha abbattuto l'edificio arrivando fino ai fedeli e provocando la morte di 16 persone. Secondo quanto dichiarato dal sindaco di Nyaruguru, il signor Habitegeko Francois, pare che la maggior parte delle vittime siano morte all'istante dopo la caduta del fulmine, mentre altri due sono morti poche ore dopo a causa delle gravi lesioni subite. Fortunatamente alcune fonti mediche hanno confermato che solo tre dei 140 parrocchiani feriti sono in condizioni critiche, ma pare che essi stiano migliorando.
Fulmine fa strage in Ruanda: un ragazzo era morto pochi giorni prima
Lo stesso sindaco ha sottolineato che lo spiacevole evento arriva dopo che, lo scorso venerdì, un giovane studente era morto dopo essere stato colpito da un fulmine nella stessa zona montuosa dove si trova la chiesta cattolica avventista, ovvero vicino al confine con il Burundi. In quell'occasione, un altro fulmine aveva colpito un gruppo di 18 studenti uccidendone uno e ferendo il resto del gruppo. Tre degli studenti si trovano ancora sotto controllo in ospedale mentre gli altri sono già stati dimessi. L'incidente mortale nella chiesa arriva meno di due settimane dopo l'ordinanza diffusa dalle autorità locali che prevedeva l'obbligo di chiusura per oltre 700 chiese ruandesi poiché esse non avevano rispettato i regolamenti edilizi e di inquinamento acustico.
Per l'appunto, molte delle chiese chiuse non avevano i parafulmini necessari per proteggere la struttura dei loro edifici durante una tempesta elettrica. Potrebbe essere, dunque, stata una di queste problematiche nella struttura dell'edificio ad aver causato la morte di circa 16 fedeli.