Pesanti imputazioni a carico dell'imprenditore Mario Pianesi & C., responsabile e capo occulto di una setta operante fra le Marche e l'Emilia. Si parla di evasione fiscale, metodi di coercizione finalizzati al plagio, maltrattamenti, associazione a delinquere. Le indagini prendono il via nel 2013 a seguito di una querela da parte di una ragazza di Ancona: il signor Pianesi risulta all'attivo con oltre 90mila associati, 100 ristoranti e punti vendita, come ultima trovata un'agenzia di viaggi che organizza trasferte in Sardegna all'insegna di diete e purificazioni.

Un cambiamento basato sulla dieta del Tao

Infatti la filosofia del Maestro sembra basarsi sugli antichi principi orientali del Tao, lo Ying e lo Yang, il maschile ed il femminile, il sole e la luna, l'equilibrio fra gli opposti per nutrirsi sapientemente e purificare il karma. Secondo le dottrine orientali, infatti, l'anima si reincarna in molte vite fino a completa guarigione dal peccato, ed è qui che il karma incide sul destino del singolo. Vista la complessità dell'argomento ed ipotizzata la sua veridicità, ci si chiede come sia possibile evolvere in senso spirituale con diete e ricette macrobiotiche, forse il cibo sano è semplicemente un aiuto per l'organismo, poiché il cambiamento reale dell'individuo comporta ben altri sforzi e di ben altra natura.

Ma è su coloro che volevano cambiare vita che la setta puntava con i suoi programmi: i seguaci più fiduciosi erano molti ex tossicodipendenti, in cerca di guide a cui affidare il proprio destino. Ma chi è il 77enne Mario Pianesi re della-dieta-macrobiotica pi2?

L'imprenditore presenta un curriculum di esperienze in oriente, nessuna laurea in medicina, frequenti contatti con la famiglia Gandhi e con personalità della Fao e dell'Unesco, è stato chiamato a redigere piani di alimentazione ed ha ricevuto una laurea ad honorem dall'Università delle Scienze della Mongolia.

Un personaggio, dunque, decisamente ambiguo, oscillante fra il bene e il male, c'è chi lo ama e chi lo odia, come spesso accade in questi casi.

La vicenda conduce ad una riflessione di carattere sociologico: in quest'epoca dove le Chiese tradizionali vengono abbandonate per nuove migrazioni all'interno di sette, gruppi esoterici, associazioni a scopo umanitario o quant'altro, è bene non "perdersi mai di vista", poiché non è la trasmissione ma la strumentalizzazione della conoscenza per i propri fini e profitti personali a causare danni esistenziali.