Monsignor Dario Edoardo Viganò, prefetto della segreteria per la comunicazione del Vaticano, ha presentato le proprie dimissioni, accettate da Papa Francesco. La direzione della segreteria è affidata ad interim a monsignor Lucio Adrian Ruiz, in attesa della nomina del nuovo prefetto.

Dalla curia romana pressioni per le dimissioni

Le dimissioni di monsignor Viganò erano richieste con sempre maggior pressione all’interno della curia romana, dopo che è stato accertato che il prefetto della segreteria per la comunicazione aveva volutamente omesso di riportare alcuni passaggi chiave presenti in una lettera di Benedetto XVI, con la quale il Papa emerito comunicava il suo rifiuto di scrivere l’introduzione a una collana di undici volumi dedicati alla teologia di Papa Francesco e pubblicati dalla Libreria Editrice Vaticana.

Nella sua lettera, Papa Ratzinger comunicava a Viganò la sua intenzione di non scrivere l’introduzione per diverse ragioni: pur apprezzando le qualità teologiche di Bergoglio, Benedetto XVI spiegava di non aver tempo di leggere quelli che definiva “gli undici volumetti” per impegni precedentemente assunti e di non voler esprimere giudizi su opere da lui non lette. Aggiungeva inoltre, con tono deciso, di provare sorpresa per il fatto che tra gli autori figurasse anche il professor Peter Hünermann, teologo tedesco che in passato aveva attaccato sia il pontificato del beato Giovanni Paolo II sia quello dello stesso Ratzinger.

I gravi "omissis"

In occasione della presentazione dei volumi ai giornalisti, Viganò aveva letto solo i brani positivi della lettera del Papa emerito, omettendo quelli critici; persino nella copia del documento consegnata ai media accreditati uno dei passaggi era stato tagliato e l’altro offuscato con un effetto grafico.

Inoltre, la comunicazione di Papa Ratzinger inviata a monsignor Viganò riportava la dicitura “riservata personale” e non avrebbe dovuto essere divulgata.

Preso atto che i passaggi omessi stravolgevano completamente il contenuto della missiva, Papa Francesco ha preso la sua decisione: “Dopo aver a lungo riflettuto e attentamente ponderate le motivazioni… non senza qualche fatica, rispetto la sua decisione e accolgo le dimissioni”.

Papa Bergoglio ha affidata monsignor Viganò il ruolo di assessore per il Dicastero della comunicazione, “per poter dare il suo contributo umano e professionale al nuovo prefetto”, che ancora non è stato nominato. La guida del dicastero è quindi affidata, per ora, al segretario monsignor Lucio Adrian Ruiz, argentino e in carica dal 2015.