Ognuno sceglie di fare del suo tempo quel che può, e anche quel che di meglio crede. Quando ci si trova nelle condizioni di poter destinare le ore libere allo svago e alle proprie passioni, difficile poter anche lontanamente immaginare come più di una trentina di persone, nel giorno di Pasquetta, abbiano speso il loro tra le macerie dell'Hotel rigopiano, crollato sotto la neve a Farindola, dove morirono 29 persone, il 18 gennaio del 2017.

Selfie e sciacallaggio tra bimbi che giocano

Eppure è accaduto. E non solo a Farindola. C'è gente che si reca regolarmente ad amatrice, o in altri luoghi divenuti di richiamo per questo nuovo tipo di turismo, ed è agghiacciante pensare ai genitori che portano i loro bambini a giocare tra le macerie, intanto che loro si dilettano in scatti col proprio cellulare che suggellino quel momento lì, dove è avvenuta una tragedia, con magari i loro volti sorridenti con sfondo già visto sui giornali, conosciuto ai più, quindi doveroso da esibire.

Il fratello di una delle vittime non ci sta

Il fratello di Marco, una delle vittime del crollo dell'Hotel Rigopiano, ha raccontato ai giornalisti che questo sciacallaggio si ripete da tempo, prova ne sia che sono state distrutte le reti che delimitavano lo spazio occupato dai resti dell'Hotel, e le persone si inoltrano persino fino a dove neppure i parenti andrebbero, e dove magari ancora si potrebbero trovare prove che servirebbero agli inquirenti che si occupano di investigare sull'accaduto. La burocrazia ha interrotto le opere di smantellamento di ciò che resta della struttura crollata, proprio perché anche un banale telefonino sarebbe in grado di rivelare verità sconosciute, anche se si sa che i tempi della legge sono sempre molto lunghi.

Si chiede pietà e rispetto

I parenti delle vittime di Rigopiano si sono strette in preghiera davanti al luogo della tragedia, constatando la presenza di questi strani vacanzieri, del tutto fuori posto, che denunciati ai carabinieri, al loro arrivo se la sono data a gambe. I carabinieri ne hanno potuti identificare soltanto una trentina. L'intervento degli uomini dell'arma ha interrotto così i pic-nic e la Pasquetta festosa di questa gente, che non aveva altro luogo dove passare qualche ora in famiglia, se non quello dove è accaduto un triste evento, da immortalare e conservare sul cellulare, come un ricordo importante e felice, degno di una allegra gita fuori porta.