Un discorso di pace alla nazione, accolto positivamente dagli Stati Uniti. C'è però chi non si fida: la giornata del 21 aprile 2018 si apre con un annuncio storico da parte della Corea del Nord. Perfettamente in linea con la politica della distensione avviata all'inizio dell'anno in concomitanza con i Giochi Olimpici in Corea del Sud, Kim Jong-un ha annunciato che fermerà i test nucleari e missilistici del suo Paese.

Le parole di Kim Jong-un

"Non abbiamo più bisogno di test nucleari o missilistici", ha detto il leader di Pyongyang che ha fatto riferimento ad una "nuova fase" e ad un "periodo storico" ed ha sottolineato l'intenzione di "mantenere le promesse". Le sue parole sono state riportate dall'agenzia di stampa Kcna, principale megafono del regime. Dichiarazioni che però sono state accolte in maniera piuttosto fredda dal Giappone che continua a non fidarsi del dittatore nordcoreano.

Onodera: 'Annuncio non sufficiente'

Il ministro della Difesa giapponese, Itsunori Onodera, si trova in questi giorni a Washington per un incontro con il suo omologo statunitense, James Mattis. Per l'esponente del governo Abe, "l'annuncio di Kim Jong-un non è sufficiente, perché non contiene un riferimento agli esperimenti condotti con vettori a corto e medio raggio. La comunità internazionale - ha aggiunto il ministro nipponico - ha chiesto alla Corea del Nord l'eliminazione di tutte le armi di distruzione di massa e l'abbandono definitivo dei progetti di sperimentazione dei missili balistici. Siano tolti di mezzo in maniera definitiva e verificabile".

L'esultanza di Donald Trump

Dal suo account twitter, Donald Trump canta vittoria e si esprime con toni chiaramente trionfalistici. "L'annuncio di Kim è certamente grandioso per la Corea del Nord, ma anche per il mondo intero. Si tratta di un grande progresso". Alla luce di queste premesse, il presidente degli Stati Uniti afferma di "non vedere l'ora di partecipare all'incontro con Kim Jong-un". Un evento che si preannuncia come il più importante della politica estera mondiale per quanto riguarda il 2018.

Non c'è ancora una data per questo atteso bilaterale, ma dovrebbe comunque tenersi tra la fine di maggio e la prima settimana di giugno. Già fissato, invece, il vertice intercoreano in cui Kim Jong-un incontrerà il presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in. Il summit si terrà nella zona demilitarizzata tra le due Coree il prossimo 27 aprile, dunque tra meno di una settimana.

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