A New York quattro poliziotti hanno ucciso un uomo di colore disarmato. L'uomo era Sahedd Vassell aveva 34 anni ed era affetto a un disturbo bipolare come ha dichiarato il padre. Sahedd Vassell era in una strada di Brooklyn e aveva in mano un tubo di metallo dotato di un pomello.

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Secondo le dichiarazioni del portavoce della polizia, Terence Monahan, l'uomo teneva con due mani questo tubo e sembrava che stesse per sparare agli agenti che si stanno dirigendo verso il ragazzo e i poliziotti per difendersi hanno iniziato a sparargli contro.

Inoltre aggiunge che dal video sembra che l'uomo tenesse in mano un'arma di fuoco. La polizia di zona conosceva molto bene Saheed che avevano persino definito un ragazzo emotivamente disturbato, ed è proprio per questo motivo che sono nate diverse discussioni sull'operato della polizia.

New York, agente uccide un nero disarmato La polizia: tragico ... - lastampa.it
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Le dichiarazioni del padre della vittima e dei residenti della zona

Il padre della vittima ha dichiarato in un'intervista fatta dopo qualche ore dalla morte del figlio che Saheed era affetto di un disturbo bipolare e che negli ultimi anni era stato più volte ricoverato in ospedale. I residenti della zona in cui viveva la vittima hanno dichiarato che l'uomo girovaga molto lì e lo vedevano alcune volte ballare e giocare con i mozziconi e le bottiglie che prendeva da terra e inoltre hanno affermato che tutti sapevano che non era mentalmente stabile.

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La testimonianza di diversi testimoni su ciò che è accaduto

Alcuni testimoni che erano presenti nel luogo in cui è avvenuto ciò dichiarano che i poliziotti hanno iniziato subito a sparare contro il ragazzo senza neanche provare a convincerlo a buttare l'arma. Moltissime persone si sono radunate sul posto e c'erano diverse persone che urlavano assassini ai poliziotti e altre che piangevano pensando che ciò è avvenuto proprio nei giorni in cui si celebra l'anniversario della morte di Martin Luther King.

Una ragazza che lavorava al salone di bellezza della zona Angie ha dichiarato al New York Times di aver sentito un solo colpo di pistola e di aver visto l'uomo cadere a terra e poi ha sentito altri colpi di pistola.

Angie inoltre racconta che lei conosceva Saheed Vassell e gli sembrava un ragazzo molto gentile affetto da disturbi bipolari ma nonostante ciò non gli sembrava per niente un tipo pericoloso.

Si tratta di un incidente o siamo ancora di fronte a un atto di razzismo? La polizia cercherà di spiegare meglio le dinamiche di quanto è accaduto.

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