Recentemente hanno fatto molto discutere i tragici eventi accaduti a Gaza, durante la 'Marcia del Ricordo'. Durante tale marcia, almeno 15 palestinesi sono stati uccisi da parte dei cecchini dell'esercito israeliano e ciò ha causato forti polemiche nell'opinione pubblica mediorientale ed internazionale. I raid israeliani sono stati motivati dalle autorità dello stato ebraico in quanto considerati una risposta alle presunte 'provocazioni' e all'ipotizzato tentativo di 'invadere' i confini israeliani da parte dei manifestanti palestinesi. Come al solito, sulla tragica vicenda sono state diffuse delle trasversali narrazioni ideologiche e vi sono state anche delle strumentalizzazioni di matrice politica.

La Guida Suprema della Repubblica Islamica dell'Iran: 'Hamas avrà sempre il nostro appoggio'

Tra chi ha fortemente criticato la repressione israeliana ci sono state anche alcune importanti personalità facenti parte dei vertici della Repubblica islamica dell'Iran. Tra questi, non si può non segnalare la stessa Guida suprema dello Stato, l'Ayatollah Ali Khamenei. Come riportato in un articolo pubblicato sul sito web 'Agenzia Nova', la stessa guida spirituale dell'Iran ha affermato che lo stato mediorientale dovrà sostenere Hamas ad ogni costo. Andando maggiormente nello specifico, l'Ayatollah ha scritto ciò in una lettera indirizzata a Ismail Haniyeh, dirigente della stessa organizzazione islamista sunnita.

La proposta iraniana e turca dell'Internazionale islamista contro Israele

Come sostenuto in un articolo pubblicato sul sito web di Rights Reporter, l'Ayatollah ha sostenuto che c'è anche la necessità di costruire l'unità nel mondo islamico al fine di contrastare Israele e l'ideologia sionista. Inoltre, l'importante autorità spirituale dello stato iraniano ha affermato che sostenere la causa della Palestina dovrebbe diventare un 'obbligo religioso per ogni musulmano'.

Oltre a ciò, nello stesso articolo scritto su Rights Reporter viene ricordato che non molto tempo fa anche la Turchia di Recep Tayyip Erdogan aveva dichiarato che c'era la necessità di una sorta di 'Internazionale islamista' in grado di contrastare le politiche di Israele.

Andando maggiormente nello specifico, il presidente turco aveva proposto la creazione di un 'esercito dell'Islam' al fine di combattere e distruggere lo stesso stato ebraico