Un omicidio si è verificato a Pescara nel giorno della festa della liberazione, il fatto di sangue è avvenuto durante la mattinata in una palazzina tra Via del Circuito e Via Pian delle mele alla periferia di Pescara. Secondo una prima ricostruzione fornita dagli inquirenti, l’omicidio sarebbe avvenuto in seguito a una lite per motivi condominiali.

La vittima è Salvatore Russo, muratore di sessanta anni, originario della provincia di Foggia, il suo killer è invece un cinquantunenne di Pescara, Roberto Mucciante. La vittima è stata rinvenuta in garage e, secondo le prime informazioni, ucciso con ben diciassette coltellate in seguito ad una lite per motivi condominiali iniziata nella serata di ieri.

Sul posto oltre al 118 si sono recati polizia e carabinieri, il sostituto procuratore Valentina D’Agostino e il medico legale D’Ovidio.

Al termine dei rilievi scientifici, la salma di Salvatore Russo è stata trasportata dalle onoranze funebri presso l’Obitorio dell’Ospedale di Pescara a disposizione dell’autorità giudiziaria, dove nei prossimi giorni sarà eseguito l’esame autoptico per stabilire le cause della morte.

Sarebbe stato invece Roberto Mucciante, dopo l’omicidio, a rientrare in casa e ad avvertire i carabinieri di quello che era successo. Dalle prime testimonianze pare che Roberto Mucciante soffrisse di depressione forse per questioni lavorative.

Sotto shock la moglie e la figlia della vittima, increduli gli abitanti del palazzo che non ci sarebbero mai aspettati un tale tragico epilogo.

Omicidio Alessandro Neri: aggiornamenti

Dopo che i carabinieri di Pescara hanno ascoltato Camillo e Gataeno Lamaletto Junior, si può considerare archiviata la pista famigliare nell’omicidio di Alessandro Neri.

Ricordiamo che Alessandro Neri era uscito da casa la sera di lunedì 5 marzo dopo le diciotto ed era stato ritrovato ucciso a colpi d’arma da fuoco l’8 marzo nella zona di fosso Vallelunga.

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Cronaca Nera

Ad oggi, a quasi due mesi dal tragico delitto, non ci sono indagati.

Le indagini a tutto tondo della Procura di Pescara e dei carabinieri continuano senza sosta e vanno in direzione della vendetta per qualche affare finito male, senza escludere che Alessandro conoscesse il suo killer.

Intanto, dalla trasmissione di Rete 4 Quarto grado, si apprende che nei giorni scorsi sono stati celebrati i funerali e che la salma di Alessandro Neri è stata sepolta nel cimitero del paese calabrese luogo d’origine del padre.

La mamma Laura, ospite in studio, attende di sapere la verità.

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