Ci sono fake news e fake news. Quella della vecchietta che muore e lascia 3 milioni di euro in eredità a Silvio Berlusconi [VIDEO] era incredibile, ma poteva anche avere il suo fondamento. Pertanto l'abbiamo ritenuta attendibile e come noi, hanno fatto lo stesso anche organi di stampa come Rai News, Il Tempo, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano e parecchi altri. A quanto pare, però, si tratta della classica bufala, ma stavolta è stata talmente ben architettata da far cadere nell'errore decine di testate, anche piuttosto autorevoli.

La fantomatica Fondazione Italiana Risparmiatori

Non è la prima notizia trapelata in questi giorni circa presunte eredità milionarie [VIDEO] e mettendo a fuoco l'obiettivo, la fonte è sempre la stessa: quella della Fondazione Italiana Risparmiatori.

Il nome della donna, Anna C., che avrebbe lasciato i suoi beni a Berlusconi, i suoi dati e l'età anagrafica corrispondono a quelle di altre generose donatrici che nel corso del tempo avrebbero lasciato i loro beni a cani o gatti, oppure ad enti inesistenti. Questo è il primo indizio in merito, ma il secondo riguarda più strettamente la fonte. Verificando nei motori di ricerca il nome dell'avvocato che ha reso nota la notizia, spuntano altri articoli a lui legati ed il tema è quello di eredità importanti. Tra le più recenti, una quasi omonima della benefattrice di Berlusconi, tale Cecilia Anna C., anche lei ex dipendente di Palazzo Chigi, avrebbe lasciato diversi milioni di euro al suo gatto. Di fatto non esiste nessuna Fondazione Italiana Risparmiatori o, meglio, sebbene esista un sito ufficiale che la presenta come un'associazione autonoma di consumtatori, tale ente non esiste in nessun registro specifico così come non ci sono veri contatti relativi ai presunti responsabili della Fondazione.