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Un ragazzo di appena venti anni sarebbe scivolato e successivamente caduto in una cascata [VIDEO]e finito in un laghetto formatosi da un torrente, probabilmente per farsi un selfie o per girare un video amatoriale con un amico, dove poi è morto. È accaduto ieri, nella bassa Val di Susa, ad Almese (in provincia di Torino) nella località Goja del Pis, appena ieri pomeriggio. La notizia è stata diffusa poco dopo, suscitando il dolore degli abitanti della zona e sgomento nei familiari.

Una cascata pericolosa

Il giovane di appena venti anni sarebbe scivolato nel laghetto sottostante la cascata dove si era appostato con un amico, probabilmente per utilizzare il telefono cellulare per farsi un selfie (un autoscatto).

Il ragazzo purtroppo è deceduto. La zona non offriva possibilità di scampo: essendo molto impervia e peggiorata dalla situazione meteorologica molto difficile, persino le autorità competenti intervenute, come i Vigili del Fuoco e il Soccorso Alpino e Speleologico del Piemonte, hanno impiegato molto tempo per recuperare il corpo.

La testimonianza dell'amico del ventenne

L'amico, un coetaneo che era con lui al momento dell'accaduto, è stato portato all'ospedale di Rivoli, in stato di shock per aver assistito in prima persona alla tragica caduta e successiva morte dell'amico. Fortunatamente lui ne è uscito vivo, non riportando ferite o contusioni che avrebbero potuto compromettere la sua salute, ma essendo caduto anche lui in acqua [VIDEO], presenta una forte ipotermia. Sarà lui, appena si sarà completamente ristabilito a dover spiegare alle forze dell'Ordine cosa sia realmente successo nel pomeriggio di ieri e come sia avvenuto esattamente l'incidente che ha tolto la vita al ragazzo, anche se la ricostruzione sembra abbastanza semplice e chiara.

La dinamica dell'incidente

Secondo i Carabinieri di Rivoli, pare che i ragazzi volessero saltare dalla cascata per poter fare un video o un autoscatto, probabilmente da postare successivamente sui social network, in cui si sarebbero dovuti presentare come coraggiosi, dimostrando di riuscire a fare qualcosa che avrebbe suscitato l'ammirazione degli altri. Un comportamento altamente rischioso per la propria vita e per la propria incolumità adottato sempre più spesso da ragazzi della loro stessa età (spesso e volentieri anche più giovani) che potrebbe portare a conseguenze tragiche come molto spesso accade.