In India le mucche rappresentano animali sacri per la componente religiosa indù ed è vietato macellarle. Due ragazzi, nei giorni scorsi, sono stati linciati [VIDEO] dalla folla, in un piccolo villaggio del Madhya Pradesh, perché sorpresi con un po' di carne macellata. La gente credeva che quella carne fosse di mucca. I giovani sono stati massacrati e uno di essi è deceduto per le numerose e profonde ferite; l'altro è finito in ospedale in gravissime condizioni. Il fatto è avvenuto venerdì ad Amgaar, nel distretto di Satna, e un portavoce del commissariato ha riferito che quattro persone, considerate tra gli autori del linciaggio, sono state fermate.

Polizia indiana ferma quattro persone

La Polizia indiana ha detto che i due ragazzi, Shakeel e Siraj, erano stati bloccati da alcuni residenti venerdì scorso. La coppia di ragazzi aveva con sé un po' di carne, reputata di mucca, animale sacro per gli indù. I giovani sono stati presi a calci e pugni [VIDEO] da numerosi abitanti. A sedare gli animi ci hanno pensato i poliziotti. I due ragazzi sono stati immediatamente trasportati in ospedale. Siraj, però, è morto poco dopo il ricovero. Adesso i medici di una nota e qualificata struttura sanitaria stanno cercando di salvare la vita a Shakeel.

La carne che ha fatto inviperire la folla, nel villaggio indiano, era veramente di mucca? Ancora vi sono dubbi. Un funzionario di Polizia ha affermato che si attende il referto degli esami eseguiti in un laboratorio di Hyderabad.

Non è la prima volta, in India, che accade un episodio simile. Dal momento in cui Narendra Modi è diventato premier, la frangia religiosa indù ha alzato la voce in difesa delle mucche.

India: 80% degli abitanti è induista

In India una legge ha vietato la macellazione delle mucche. Una decisione dura per la comunità musulmana nel Paese. Per la religione induista, infatti, la mucca è un animale sacro, quindi va rispettato e venerato. Non bisogna dimenticare che circa l'80% degli indiani è induista; la componente islamica, invece, non rappresenta neanche il 15% della popolazione. Inutile dire che il rapporto tra induisti e musulmani, in India, è sempre stato complicato e tormentato. I due gruppi religiosi sono stati sempre in conflitto e le lotte hanno causato tanti feriti e morti. Non sono rare, nel Paese, le incursioni contro i gruppi musulmani. E negli ultimi anni la situazione è addirittura peggiorata. Da non dimenticare, infine, che il premier Modi è induista e cerca, di fatto, di porre in primo piano l'induismo, pur professando la non violenza e la convivenza pacifica, almeno nei discorsi.