Il pony si può reputare animale da compagnia? Certamente sì, se messo in un ricovero ricavato in una zona della casa del proprietario. A stabilirlo con una sentenza sono stati i magistrati della Tar di Puglia, che hanno annullato l'ordinanza del Comune di Carovigno (Brindisi) con cui un pensionato era stato obbligato a portare il suo pony fuori dal centro abitato. Il Comune pugliese aveva adottato il provvedimento dopo le innumerevoli proteste dei vicini del proprietario del pony. L'anziano ha dovuto rispettare, per un breve periodo, l'ordinanza comunale, ma non ha mai lasciato solo il suo amico a quattro zampe 'Maresciallo'.

Giudizio civile ancora aperto

Carmelo, il proprietario del pony, si era commosso mentre parlava del suo animale ai microfoni di Canale 85. Aveva detto che "se dovesse morire lui, morirei prima io". Il Tar di Puglia ha dato ragione all'anziano, che quindi potrà tenere il pony nella sua abitazione. Il giudizio amministrativo si è concluso positivamente per il pensionato di Carovigno; quello civile invece è ancora aperto. Il legale che di difende il signor Carmelo, Nicola Pepe, è soddisfatto perché, finalmente, è stata attribuita rilevanza anche agli animali da compagnia non convenzionali. Mai finora il pony era stato annoverato tra gli animali da compagnia.

Il pony 'Maresciallo' fa compagnia al signor Carmelo, ma qualche vicino era contrario alla presenza dell'animale nella sua casa.

Le lamentele continue avevano portato il Comune ad adottare l'ordinanza che, di recente, è stata ribaltata dal Tar. Il pensionato può vivere con il suo pony perché si tratta di un animale domestico, anche se non convenzionale.

'Maresciallo' giova alla salute di Carmelo

Il regolamento di igiene in vigore nel Comune di Carovigno stabilisce che i cittadini possono vivere solo con gli animali da compagnia. Il pony del signor Carmelo dunque non era stato considerato un animale da compagnia ma da lavoro. I giudici amministrativi hanno annullato il provvedimento comunale anche perché il pensionato pugliese è riuscito a dimostrare, mediante l'esibizione di certificati medici, che la vicinanza del piccolo cavallo giova alla sua salute.

Carmelo ha anche dimostrato che 'Maresciallo' si trova in buone condizioni igieniche.

Il responsabile dell'Asl, pur cosciente del pregiudizio arrecato alla salute dell'anziano, aveva detto che non potevano essere trascurati i diritti dei terzi, che non tolleravano la presenza del pony nella casa di Carmelo. I magistrati però hanno ricordato che la normativa nazionale, sebbene non includa il pony tra gli animali domestici, neppure lo esclude specificatamente.