È stata violentata durante il reality in cui era concorrente. La tremenda sventura è capitata alla figlia dell’attuale commissario tecnico della nazionale del Marocco, Hervé Renard, la cui primogenita di 21 anni, Candide aveva deciso di partecipare al format francese Koh-Lanta, un reality simile a Survivor e a L'Isola dei Famosi, ma con nome diverso.

La giovane ha denunciato l’accaduto al giornale Le Parisien, accusando un altro concorrente, che partecipava allo stesso reality, di averla stuprata. L’uomo chiamato in causa però, avrebbe negato tutto e ha annunciato, sempre alla stampa francese, che agirà contro la ragazza in sede legale per calunnia.

Il programma è stato comunque bloccato e non andrà più in onda. Candide invece ha lasciato le isole Fiji, luogo in cui avrebbero dovuto girare la trasmissione, ed è tornata Francia.

Sospeso il reality Show alle Fiji per ipotesi di stupro su una concorrente

Il reality, molto seguito dai cittadini francesi al pari de l’isola dei famosi, è stato chiamato così per il nome dall'isola thailandese in cui è stata registrata la prima edizione, che è andata in onda per la prima volta nel 2001. Successivamente la trasmissione, grazie al successo avuto, è stata ripetuta in altre località esotiche.

Lo scandalo della violenza sessuale [VIDEO] è subito diventato argomento principale di tutte le trasmissioni d’oltralpe anche se molti dettagli della vicenda restano ignoti, in quanto la ragazza ha rivelato solo che l’episodio sarebbe avvenuto a telecamere spente.

Il padre della giovane è un personaggio molto amato dai francesi non solo perché è stato allenatore di molte squadre di calcio ma anche per aver partecipato a numerose trasmissioni dimostrandosi sempre divertente e simpatico. La figlia di soli 21 anni è anche lei una delle reginette del mondo social al pari della Ferragni in Italia, con milioni di follower che la seguono sui canali Facebook e Instagram.

Koh Lanta, il reality delle tragedie

“Koh Lanta” è come detto molto simile al reality italiano dell'Isola dei Famosi, ma prevede prove decisamente più dure e pesanti dal punto di vista fisico e ha un premio molto più elevato per il vincitore: chi si aggiudica il primo posto può guadagnare infatti la cifra di 100 mila euro. Ma non è la prima volta che la trasmissione viene interrotta finendo nel mirino delle polemiche. Nel 2013 le sue prove faticose furono ritenute la causa della morte di uno dei concorrenti che morì per arresto cardiaco. Il reality venne quindi sospeso e non andò in onda l’anno successivo per poi riprendere nel 2015 a polemiche placate.

Ora invece l’ipotesi di stupro ha riaperto una vecchia ferita per i telespettatori che nutrono perplessità riguardo al gioco. Tuttalpiù perché ad essere protagonista della triste vicenda è la figlia di uno degli allenatori che più è riuscito a vincere nella storia del calcio africano. Hervé Renard, ha infatti vinto la Coppa d'Africa nel 2012 allenando lo Zambia e nel 2015 quando era allenatore della Costa d'Avorio e oggi è riuscito a portare il Marocco alle qualificazioni per il Mondiale di Russia di giugno, impresa che invece non è riuscita all’Italia.