Un gioco tra bambini, il nascondino, è finito in tragedia. Un bimbo di soli tre anni di nome Marcel, stava giocando in casa a nascondersi sfidando la sorellina di 5 anni. Purtroppo il nascondiglio che ha scelto, una lavatrice, è diventato una trappola mortale. E quando è stato soccorso era ormai troppo tardi per salvarlo. E' morto soffocato [VIDEO] dopo una lunga agonia. [VIDEO] Il terribile episodio è accaduto lo scorso 18 giugno a Spulck, città nel nord della Polonia.

Gioco mortale

Un'esperienza gratificante e naturale quale è per i bambini il gioco, si è tramutata in una tragedia irreparabile. Un bambino polacco di tre anni giocava in casa a nascondino con la sorellina più grande di lui di due anni.

Ha trovato purtroppo una tana perfetta dove nessuno avrebbe mai pensato che potesse infilarsi, tantomeno una bambina: il cestello della lavatrice di casa. Per non farsi trovare si è chiuso all'interno. Un gesto che ha segnato la sua fine. Secondo quanto riferito da 'Metro.co.uk' che ha dato la notizia, è trascorso parecchio tempo prima che i genitori di cui non sono state rese note le generalità, si rendessero conto dell'accaduto.

Pare che inizialmente non abbiano badato all'assenza del piccolo. Solo quando hanno scoperto che non era a giocare con sua sorella, allarmati, hanno iniziato a cercarlo per tutta casa. Ed è stato il papà, in istanti di crescente angoscia, a scovarlo dentro la lavatrice. A quel punto il bambino che aveva perso i sensi, era già in gravissime condizioni.

E' stata chiamata un'ambulanza e i medici hanno tentato di rianimarlo [VIDEO] per un'ora e mezza.

Trasferito in ospedale, dopo sei lunghissime ore di agonia, il piccolo è morto. L'autopsia ha accertato che la causa del decesso è stata l'asfissia. Marcel è morto soffocato per mancanza di ossigeno in quell'angusto cestello. L'indagine aperta dagli inquirenti si è chiusa in tempi brevissimi dopo che il procuratore distrettuale Piotr Nierebiński ha definito l'accaduto "un tragico incidente".

Precedenti e accorgimenti 'salva-vita'

Incidenti del genere purtroppo sono già accaduti. Nello scorso gennaio ad Osaka, in Giappone, un bambino di 5 anni è morto soffocato dopo essersi infilato in una lavatrice vuota. Si è trattato di un analogo dramma, complice la disattenzione.

Al momento della tragedia, la mamma del bambino giapponese non era in casa. Il papà invece dormiva. Il piccolo spinto dalla curiosità si è introdotto nell'elettrodomestico che si è chiuso automaticamente diventando anche in questo caso una prigione mortale. Quando il papà se ne è accorto e ha chiamato i soccorsi era tardi.

Nel 2015, un analogo incidente era accaduto a un bambino di 7 anni nel distretto di Ome, Tokyo.

Dopo questi incidenti, l'associazione nipponica di produttori di elettrodomestici sta cercando di sensibilizzare i genitori di bambini piccoli e informarli sui rischi delle lavatrici con apertura frontale. Sottovalutare o ignorare il pericolo può essere letale. Da qualche anno, inoltre, sul mercato mondiale sono in vendita apparecchi che hanno un blocco di sicurezza proprio per impedire ai bambini di aprire lo sportello. Un altro accorgimento salvavita è non lasciare mai questi come anche altri elettrodomestici attaccati alle prese elettriche.