Aiden Vasquez, un bimbetto di 10 anni, lunedì è diventato una star. Il piccolo, dopo aver subito l'ennesimo atto di bullismo [VIDEO] [VIDEO] nella sua Scuola in California (USA), è stato portato al pronto soccorso con il viso gonfio di botte. La madre, esasperata dall'accaduto, ha deciso di postare su Facebook la foto del figlio picchiato, il quale ha mostrato una freddezza e una saggezza fuori dal comune: non ha risposto con altra violenza agli attacchi subiti, ma ha semplicemente detto che la violenza non è consona un vero Jedi.

Un vero Jedi

In un post successivo, la madre scrive rammaricata: "Aiden vuole far sapere a tutti che sta bene.

Ha detto che sentiva nella sua anima di non dover rispondere ai colpi del bullo... QUELLA NON E' LA VIA DEI JEDI!!" Così la vicenda del piccolo e la sua passione per i Jedi, personaggi della saga "Star Wars", conquistano internet e il post diventa virale.

Purtroppo non è la prima volta che Aiden rimane vittima di bullismo. Quello di lunedì è il primo post della madre, ma lei afferma che questo è già il terzo anno consecutivo che il figlio torna a casa malmenato o, addirittura, finisce in ospedale. Ma stavolta era troppo. Vedendo Aiden visibilmente sconvolto da un taglio piuttosto pesante sopra il sopracciglio e una guancia gonfia, ha deciso di denunciare la situazione alle autorità.

Le dinamiche dell'aggressione

In un'intervista alla stazione televisiva locale KMIR, Aiden racconta che tutto è iniziato perché il bullo ha preso il suo zaino: "Dammi il mio zaino, dammi il mio zaino", gridava al bullo.

"Sono andato a prenderlo e poi... POP!". In quel momento il piccolo si è preso un cazzotto.

Alcuni genitori possono avere una mentalità più aggressiva quando si tratta di insegnare ai figli a fronteggiare queste situazioni, ma la madre di Aiden non è di questa opinione: "Per quelli che mi dicono che dovrei dire a mio figlio di combattere o ferire chi lo infastidisce... non siamo quel tipo di persone."

L'intervento di Mark Hamill

La saggezza e l'amore per Star Wars di Aiden sono state notate dal più famoso tra tutti i Jedi, Mark Hamill. L'attore ha twittato: "Sono stupito dalla sua saggezza e coraggio in così tenera età. Io potrei anche essere un Jedi immaginario, ma questo ragazzo è un vero Jedi. Spero che veda questo messaggio e sappia quanto lo ammiro".

Grazie al trambusto, il preside della scuola Joseph Scudder ha promesso di indagare sul caso e in una dichiarazione fornita al giornale locale Palm Springs Desert Sun ha detto: "Volevamo rassicurare le nostre famiglie sul fatto che la sicurezza dei nostri studenti è la nostra priorità numero uno: tutti gli incidenti e i reclami sono presi seriamente e indagati a fondo, e questo incidente non fa eccezione".

Anche oggi il sole tramonta sui cieli dell'Internet. E chissà, tra la minaccia dei bulli ed il ritorno di un piccolo Jedi... magari ci sarà davvero una nuova speranza.