Una relazione che si conclude traumaticamente, con un uomo che non accetta di essere stato lasciato dalla sua ex: quanti eventi di Cronaca Nera nascono da premesse simili a questa. Anche nella notte tra il 20 e il 21 agosto poteva accadere qualcosa di irreparabile, ma la lungimiranza di una madre ha evitato che si arrivasse al peggio.

Quella sera la donna ha visto suo figlio, un 34enne di Firenze, docente in una scuola del capoluogo toscano, agitarsi più del dovuto per la fine della sua storia con una 30enne residente a Fornacette, una frazione di Calcinaia nel Pisano.

Preoccupata, ha cercato di calmarlo e di dissuaderlo dall’uscire di casa, ma senza successo: quando si è accorta che l’uomo, ormai sconvolto, ha preso l’auto per raggiungere la sua ex, ha pensato bene di rivolgersi ai carabinieri per fermarlo.

La telefonata della madre preoccupata ai carabinieri

In una drammatica telefonata notturna ai militari della compagnia di Pontedera la “madre coraggio” ha denunciato suo figlio, raccontando come, in quei momenti, si stesse dirigendo verso la casa della sua ex compagna con intenti minacciosi [VIDEO]. I carabinieri si sono subito mossi: così, quando l’uomo è arrivato davanti all’abitazione, ha trovato una pattuglia dell’Arma ad aspettarlo.

Il docente appariva in un evidente stato di alterazione: quando ha visto i militari ha iniziato ad inveire contro di loro. Non senza qualche difficoltà alla fine il giovane è stato bloccato dagli uomini in divisa e portato alla caserma di Pontedera, in stato di fermo con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

Già martedì mattina era prevista l’udienza per convalidare l’arresto dell’uomo, ma un nuovo contrattempo, avvenuto poche ore prima, ha costretto il giudice a rinviare a nuova data la seduta.

Dopo il fermo si è reso necessario il trattamento sanitario obbligatorio

Infatti, come racconta il quotidiano La Nazione, una volta arrivato nella caserma, l’uomo non si è per nulla calmato, continuando ad inveire contro i presenti e ad agitarsi, tanto da rendere necessario il trattamento sanitario obbligatorio. Quindi il 34enne, che sarebbe affetto da problemi psichici, è stato accompagnato in ambulanza presso il reparto di psichiatria dell’ospedale Santa Chiara di Pisa.

È facile immaginare cosa avrebbe potuto fare [VIDEO], in questo stato di agitazione, alla sua ex compagna, visto che non voleva accettare che la donna avesse posto fine alla relazione con lui. Così è ancora più apprezzabile il gesto della madre del docente, che con quella sua provvidenziale telefonata probabilmente ha salvato la giovane ed ha impedito che il figlio si macchiasse di colpe più gravi.