La passeggera in questione, Sabrina Fantauzzi, è la portavoce del vicepresidente della Camera dei Deputati (Rampelli). La donna mentre si trovava sul treno regionale che da Orte porta a Roma è stata aggredita verbalmente da un richiedente asilo del Congo, sprovvisto di titolo di viaggio. "Al mio Paese ti avrei già picchiato da tempo" le ha detto il migrante, così la Fantauzzi ha preso il suo cellulare è ha ripreso la scena per poi pubblicarla sul suo profilo Facebook.

Portavoce del vicepresidente della Camera aggredita sul treno

Il video diffuso in rete, della durata di 3 minuti, ha prodotto più di 23mila visualizzazioni.

Tutto è cominciato quando il capotreno si è avvicinato al cittadino congolese per chiedergli il titolo di viaggio ma l'uomo ne era sprovvisto, così l'impiegato di Trenitalia gli stava preparando la multa da 65 Euro. La Fantauzzi in una successiva intervista a Il Giornale ha dichiarato di aver assistito a una scena simile il giorno precedente sulla linea Atac 913 e che per evitarsi la multa l'africano appena salito sul treno si sarebbe potuto recare dal copotreno per acquistare il biglietto, con appena 5 euro di sovrapprezzo. La Fantauzzi è intervenuta nella vicenda, cercando di spiegare al migrante che avrebbe dovuto pagare prima il biglietto e lui a quel punto le ha detto: "Non voglio parlare con te, scendiamo a Tiburtina e ti faccio vedere". "Che fai minacci?, Mi fai a pezzetti?" ha replicato la Fantauzzi, nel frattempo gli altri passeggeri presenti stavano cercando di calmare l'uomo in evidente stato di alterazione.

L'uomo però [VIDEO] insiste e continua: "Al mio Paese ti avrei già picchiata da tempo", così il portavoce del vicepresidente della Camera ha replicato: "Infatti tu vieni in Italia a rompere i co....". Durante tutta la discussione, nella quale si vede l'uomo alzarsi in piedi e rivolgersi ai presenti in modo particolarmente aggressivo, un'altra passeggera sembra invece puntare il dito contro la Fantauzzi: "È ubriaco, gli ubriachi li abbiamo anche in Italia" dice la donna, chiedendo all'autrice del video di smetterla di provocare il congolese.

La Fantuazzi, nel post con cui ha accompagnato il video su Facebook, scrive che l'uomo senza biglietto è un rifugiato politico del Congo e che la signora che ha cercato di azzittirla ha paura [VIDEO]. Scendendo dal vagone, poi, la Fantauzzi si è rivolta alla donna dicendole che non è corretto farsi condizionare dalla paura, "così ha fatto la mafia".