Ciò che hanno fatto i volontari dell'ambulanza della Croce Rossa di Ivrea è una bellissima azione che deve essere di esempio a tutti. Un gesto che ha regalato un piccolo grande sorriso ad un anziano che per motivi di Salute è stato costretto a lasciare la sua terra che tanto ama. La notizia si è diffusa attraverso facebook ed è impossibile non rimanere commossi in queste occasioni che danno modo a tutti di riflettere e capire che al mondo ci sono ancora molte persone con un cuore d'oro e che ognuno dovrebbe essere sempre disposto ad aiutare il prossimo.

L'ultimo desiderio di un vecchio signore

La notizia si è diffusa molto velocemente grazie ad uno scatto condiviso su facebook, che immortala un'ambulanza della Croce Rossa di Ivrea, ferma e con lo sportellone aperto di fronte al mare di Marina di Carrara.

All'interno c'è un vecchio signore, ottantottenne, disteso su una barella e pronto ad essere ricoverato a causa del precario stato di salute in un ospedale del Piemonte, regione d'italia che non è bagnata dal mare. L'ambulanza è li, ferma immobile, all'apparenza senza un motivo preciso, eppure il motivo c'è, ed è davvero impressionante dal punto di vista emotivo.

Il paziente infatti esprime un ultimo desiderio rivolgendosi ai volontari che lo stanno trasportando."Potete fermarvi un attimo? Vorrei guardare il mare per l'ultima volta", sarebbe stata la richiesta dell'uomo. Una richiesta che probabilmente ha spiazzato gli accompagnatori che però non sono rimasti indifferenti e anzi, mossi da compassione e bontà, si sono subito rivolti ai familiari dell'uomo per chiedere il consenso in modo da poter esaudire quel desiderio. Così l'ambulanza si è fermata con lo sportellone aperto a pochi passi dalla spiaggia di Marina di Carrara e il vecchietto ha potuto sorridere, salutando per l'ultima volta la sua amata terra che rimarrà per sempre nel suo cuore.

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Salute

I familiari ringraziano la Croce Rossa

Com'è giusto che sia i familiari hanno prontamente ringraziato l'equipaggio della Croce Rossa di Ivrea che si è dimostrato essere composto da persone dal cuore d'oro.

Le parole di ringraziamento sono giunte soprattutto dal figlio che ha detto: " Voglio ringraziare i quattro angeli che si sono impegnati a trasportare mio padre da Carrara a Ivrea, e hanno acconsentito a esaudire il suo ultimo desiderio, dandogli l'opportunità di poter vedere, forse per l'ultima volta, il mare".

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