Una vicenda terribile [VIDEO]si è consumata nel pomeriggio di mercoledì 12 settembre a Terracina, piccolo comune della provincia di Latina, dove un bambino di appena quattro anni, Iosif, è rimasto tragicamente bloccato nel nastro trasportatore di una cooperativa agricola. Dopo i vari tentativi di salvarlo, secondo quanto riferito dal quotidiano Il Messaggero, il piccolo, i cui genitori sono provenienti dall'est dell'Europa, ha perso la vita dopo poche ore presso il policlinico Gemelli di Roma.

Tragedia a Latina: muore bimbo di 4 anni dopo essere rimasto incastrato in un nastro trasportatore

Stando a quanto si apprende dal quotidiano in questione, il bambino è rimasto incastrato con le braccia all'interno del nastro trasportatore di un'azienda agricola nelle vicinanze di San Felice Circeo.

La dinamica della tragedia deve essere ancora ricostruita dalle forze dell'ordine. Pare, però, che il piccolo stesse giocando nelle vicinanze di questo attrezzo che viene usato per lavare gli ortaggi e inavvertitamente il piccolo abbia messo le mani tra gli ingranaggi del macchinario. Una leggerezza che è costata la vita al bambino che qualche ora dopo è deceduto tra la disperazione dei suoi genitori.

Nonostante gli immediati soccorsi da parte del personale del pronto soccorso, infatti, il suo piccolo cuoricino ha smesso di battere nella mattinata di giovedì 13 settembre al policlinico Gemelli. Il bimbo era stato trasportato nella struttura sanitaria tramite un'eliambulanza ed era approdato a Roma in condizioni disperate. I medici di rianimazione avevano provato con tutte le loro forze a rianimare il piccolo, che per ben due volte è andato in arresto cardiaco perdendo i sensi.

Pare che la situazione stesse piano piano migliorando quando i dottori erano riusciti a stabilizzarlo per portarlo a Roma, ma purtroppo le speranze si sono spente poco dopo quando il piccolo ha perso la vita.

Sulla terribile vicenda [VIDEO]accaduta nei pressi di Terracina stanno indagando i carabinieri della zona (sotto la guida del capitano Francesco Vivona), i quali si stanno occupando di svolgere degli accertamenti per cercare di chiarire l'esatta dinamica dell'incidente che ha poi portato alla morte del piccolo Iosif. Il nastro trasportatore è stato subito messo sotto sequestro dalle forze dell'ordine e, almeno per il momento, non ci sono indagati rispetto alla tragica morte del bimbo.