Il mondo del calcio piange oggi la scomparsa di Luigi Agnolin, ex arbitro che svolse la sua carriera in Italia e in campo internazionale, dal 1973 al 1990. Nato 75 anni fa a Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, Agnolin dopo aver appeso la giacchetta nera aveva intrapreso la carriera di moviolista televisivo fino ad approdare ad incarichi dirigenziali in squadre di Serie A e in compagini di serie minori. Nella seconda metà degli Anni '90, sostenuto da uno schieramento di centro-destra, aveva tentato anche l'avventura politica candidandosi come senatore nel collegio del paese di origine.
La morte di Luigi Agnolin
Luigi Agnolin si è spento oggi all'età di 75 anni. L'ex arbitro italiano era molto conosciuto anche all'estero perché fischiò in due campionati mondiali (Messico '86 e Italia '90) e diresse 2 finali europee.
In particolare, alla giacchetta nera di Bassano del Grappa l'UEFA affidò la direzione della finale di Coppa delle Coppe 1986/87, tra Lokomotive Lipsia e Ajax (1 a 0 per gli olandesi) e la finale di Coppa dei Campioni 1987/88, tra PSV Eindhoven e Benfica (6-5 per gli olandesi ai calci di rigore).
Nel campionato di Serie A Luigi Agnolin espresse i suoi insindacabili giudizi in 226 partite; la partita d'esordio fu Fiorentina-Cagliari 3-0, del 18 marzo 1973, mentre l'ultima gara fu Udinese-Inter 4-3, del 29 aprile 1990.
Agnolin, peraltro, era un figlio d'arte: il padre Guido infatti arbitrò 155 incontri della massima serie.
Gli impegni dopo il ritiro dal campo
Dopo aver smesso di arbitrare Luigi Agnolin ha ha rivestito la carica di designatore arbitrale in Serie C, dal 1990 al 1992. Nel 2006, inoltre, sempre in ambito arbitrale, è stato commissario straordinario dell'AIA.
Dopo le dimissioni dall'Associazione Italiana Arbitri, Luigi Agnolin ha rivestito vari incarichi dirigenziali; dapprima è stato direttore generale della Roma e successivamente ha ricoperto la carica di amministratore delegato di due squadre della sua regione, il Veneto, quali il Venezia e il Verona. Sempre in ambito dirigenziale, dal 2011 al 2013 l'ex fischietto di Bassano del Grappa è diventato direttore generale del Perugia, mentre dal 6 agosto 2014 ha avuto lo stesso incarico per il Siena.
Tra i vari riconoscimenti di una lunga e onorata carriera, Luigi Agnolin nel 2012 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano, nell'apposita categoria Arbitro italiano, insieme allo stimato collega Paolo Casarin.