Allison e Andrew Sweatman, una coppia che vive a Cabot, in Arkansas (Stati Uniti) si è resa protagonista di un gesto decisamente raro. Già genitori della piccola Rosie, 3 anni, affetta da sindrome di Down, hanno deciso di adottare Beau, 4 anni, anche lui nella stessa condizione genetica.

I coniugi sono stati mossi dal desiderio di dare un fratellino maggiore alla loro figlioletta.

Essere genitori di bimbi con la sindrome di Down comporta sfide difficili

Allison scoprì che la figlia era affetta da sindrome di Down all'ecografia della ventesima settimana di gravidanza. Inoltre, la piccola aveva anche un difetto cardiaco congenito.

Per questo motivo, i coniugi Sweatman, che vivevano e lavoravano in Cina come insegnanti, decisero di tornare negli Stati Uniti.

All'inizio erano molto preoccupati e intimoriti [VIDEO] per ciò che li attendeva. Quando la piccola nacque, emerse che aveva una craniostenosi (una malformazione del cranio dovuta alla fusione precoce delle suture craniche) e che soffriva anche di convulsioni. Di conseguenza, Rosie rimase in ospedale per quasi tutto il primo anno di vita.

Oggi, alla stampa americana, Allison dichiara che è stato grandioso vedere la loro piccola superare tutti quegli ostacoli [VIDEO], ed è per questo che la sindrome di Down non li spaventa più come all'inizio del loro percorso.

L'incontro con il piccolo Beau e l'adozione del cuore

Allison e Andrew hanno sempre saputo che avrebbero voluto prendere un bambino in adozione, e quando è giunto realmente il momento di prendere una decisione, nessuno dei due si è posto il problema del numero dei cromosomi che avrebbe avuto il bimbo adottato, soprattutto tenendo conto che, per i fanciulli con anomalie genetiche, ci sono molte più difficoltà nel trovare una famiglia che li accolga.

E così, nella loro ricerca di piccoli nella stessa condizione genetica di Rosie da adottare, si sono imbattuti in Beau. Il bimbo è figlio biologico di una coppia di genitori che lo ama molto, ma che si sente inadeguata alla situazione, ritenendo che i bisogni del pargolo sarebbero stati soddisfatti meglio da una famiglia che già aveva avuto un'esperienza con un bambino con la sindrome di Down.

Già dal primo incontro, c'è stato un bellissimo feeling con la coppia dell'Arkansas, soprattutto con il futuro papà adottivo Andrew. Allison è molto grata alla mamma biologica di Beau, consapevole che per lei dev'essere stato un grande sacrificio lasciarlo andare in un'altra famiglia.

Nel giro di due mesi, il piccolo è stato adottato: Andrew pensa che i loro figli siano molto più di un'etichetta (bambini con la sindrome di Down), mentre la moglie ha affermato che crescere figli con la trisomia 21 è difficile ma anche molto gratificante, perché i progressi che questi piccoli possono fare sono davvero inaspettati.