La velocità massima dei venti misurata all'interno dell'uragano Florence è parzialmente diminuita nella giornata di mercoledì, trasformandolo prima in un ciclone di categoria 3 e poi nelle ultime ore in uno di categoria 2 (della scala Saffir-Simpson), ma contemporaneamente è aumentata l'estensione della perturbazione. I suoi venti da uragano si estendono per oltre 120 km dal centro dell'occhio e il suo campo di nuvole è quattro volte più grande dello stato americano dell'Ohio. Il presidente Trump dichiara che il governo americano è pronto ad affrontare l'emergenza.

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Cambiamenti di percorso

Il National Hurricane Center ieri ha modificato leggermente il percorso previsto per l'uragano, che potrebbe rallentare davanti alla costa, scaricare i suoi venti e piogge per più ore e poi, una volta entrato sulla terraferma, dirigersi prima verso sud-ovest all'interno dei due stati del North e South Carolina, per poi curvare verso nord. Tutti gli stati attraversati hanno una morfologia tale da renderli facilmente soggetti alle alluvioni e una tempesta del genere difficilmente passerà senza arrecare milioni di dollari di danni a persone, case e attività economiche.

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La 'tempesta della vita' per la Carolina

Secondo il National Weather Service office di Wilmington, nel North Carolina, Florence sarà la "tempesta della vita" e non sarà facilmente dimenticata dalla popolazione della Carolina. Sarà l'uragano più devastante a colpire la zona dai tempi dell'uragano Hugo nel 1989.

Il presidente Trump e il governatore della South Carolina Henry McMaster si dichiarano pronti ad affrontare l'emergenza, ma McMaster ha affermato che "un uragano è sempre imprevedibile e non sarà possibile prevederne tutte le conseguenze".

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Infine il governatore della North Carolina Roy Cooper ha invitato i cittadini che vivono nelle zone pianeggianti ad allontanarsi per tempo e non solo quando oramai l'uragano sarà arrivato sulle loro teste perché, durante la tempesta, sarà poi molto difficile prestare soccorso. Essendo ancora incerto il suo percorso, non è facile decidere in quali aree distribuire cibo e medicinali per far fronte all'emergenza.

Gli altri super uragani nella storia

Florence, nonostante i danni previsti e le dimensioni del vortice visto dal satellite, non è l'uragano più forte che abbia colpito il continente americano negli ultimi anni. Allen, Mitch, Irma, Andrew, Rita sono solo alcuni dei nomi con cui sono stati chiamati i più forti uragani degli ultimi decenni. Tanti ricordano ancora l'uragano Katrina nel 2005, quando raggiunse la categoria 5 e colpì la Louisiana e New Orleans provocando inondazioni ed oltre 1200 morti.

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Ma l'uragano con i venti più intensi mai registrati negli Stati Uniti è stato l'uragano del Labor Day nel 1935.

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