L'allergia alle arachidi, così come a tanti altri allergeni, potrebbe essere fatale. E' necessario, però, che il soggetto affetto da allergie di questo genere stia attento anche ai baci. E' il caso di Oli Weatherall, un ragazzo di appena ventidue anni che ha una allergia alle arachidi così grave da poterlo portare al decesso anche solo a causa di un bacio. Questo perché la persona potrebbe aver mangiato un arachide o il burro di arachidi, potenzialmente nocivo per Oli.
La storia di Oli, allergico alle arachidi
Il ragazzo in questione si chiama Oli Weatherall, ha ventidue anni ed è altamente allergico alle arachidi, al punto da dover per forza evitare dei baci che potrebbero risultargli potenzialmente nocivi.
Se una persona dovesse mangiare un arachide (o alcuni alimenti in cui gli arachidi sono presenti in qualità di alimenti) e baciarlo, Oli potrebbe morire. Ma non solo. Anche un qualsiasi oggetto "contaminato" dall'allergene da cui dovrebbe stare lontano potrebbe causargli una reazione allergica che potrebbe portarlo alla morte. La sua vita è stata segnata da un ricovero in ospedale proprio a causa del burro di arachidi. In quell'occasione stava appunto per perdere la vita: "Avevo la sensazione di morire per una crisi respiratoria" racconta il giovane. Inoltre, gli risulterebbe anche difficile viaggiare, proprio perché potrebbe seriamente imbattersi in luoghi, persone o cibi per lui contaminanti.
La patologia, però, non gli ha impedito di fare due viaggi (in Australia e in Nuova Zelanda) che, in ogni modo, hanno avuto alcuni riscontri decisamente critici, anche se poi è tornato nel Regno Unito sano e salvo. Questa storia è stata resa pubblica proprio per far riflettere sulle implicazioni di tutti coloro che soffrono di una qualsivoglia allergia. Spesso anche le cose più banali, più semplici, addirittura più piacevoli possono davvero portare a serie conseguenze.
Casi recenti di decesso per allergie resi noti
Questo di Oli però non è l'unico caso di potenziale vittima di allergeni: ci sono stati casi finiti con decessi. Emblematico è il caso di Natasha, una ragazza francese morta in seguito all'assunzione di un panino contenente semi di sesamo (a cui lei era allergica) e di una ragazza italiana, Chiara, deceduta in seguito ad una cena fuori porta evidentemente non controllata.
La responsabilità talvolta era delle catene di fast food o dei ristoranti coinvolti: nel caso di Natasha sembra, infatti, che le confezioni non avessero la lista degli allergeni contenuti nella ricetta.