I carabinieri della stazione di Santa Maria di Licodia, in provincia di Catania hanno arrestato mercoledì scorso in flagranza di reato, un 48 enne di cui non sono state rese note le generalità per motivi di privacy, per maltrattamenti in famiglia. L'uomo è stato accusato di avere aggredito il padre di 85 anni, con un martello, per questioni di eredità. I militari dell'arma hanno bloccato il presunto colpevole, intento a fuggire dopo l'illecito.

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I contrasti per l'asse ereditario

Il reato contestato ad un 48 enne, originario di Santa Maria di Licodia in provincia di Catania, è stato commesso mercoledì scorso all'interno di un piccolo appartamento situato alla periferia del piccolo paese omonimo. Da quando, l'indagato aveva ereditato dei beni immobili nonché l'azienda di famiglia insieme al genitore, nell'uomo era scattata una sorta di concupiscenza dovuta all'avidità, tanto da avere rimosso il suo domicilio ed averlo ubicato in un'abitazione situata nello stesso pianerottolo dell'anziano padre.

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Non contento di ciò, aveva preso a molestare la vittima, con continue incursioni in casa del suo consanguineo, minacce, ingiurie e vessazioni. Infine aveva anche iniziato a rompere tutte le suppellettili di casa dell'inerme 85 enne. Così, che stanco di tutte le molestie subite l'attempato capo famiglia aveva deciso di denunciare il figlio lo scorso 9 Ottobre, presso la locale stazione dei carabinieri.

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Cronaca Nera

L'aggressione

Nel primo pomeriggio di mercoledì però, la situazione è precipitata, l'aggressore colto da un raptus di follia, ha afferrato un grosso martello e ha sfondato la porta di casa del vecchio genitore. Dopo essere penetrato nell'abitazione, con la forza ha cominciato ad aggredire l'85 enne colpendolo più volte alla testa. La vittima ha tentando di difendersi brandendo un bastone di legno cercando di schernire le mazzate, ma poi è stramazzato a terra esanime.

Fortunatamente, alcuni vicini di casa, della famiglia, udendo le urla dei due uomini e richiamati dai rumori generati dallo scardinare della porta hanno subito allertato i carabinieri della locale tendenza.

L'intervento dei carabinieri

I carabinieri della stazione di Santa Maria di Licodia, sono intervenuti immediatamente nella residenza della vittima a seguito di una segnalazione. I militari dell'arma hanno bloccato e disarmato il 48 enne, che nel frattempo era fuggito rifugiandosi nella sua dimora.

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L'uomo è stato arrestato in flagranza di reato per maltrattamenti in famiglia e tradotto per ordine del giudice preposto, presso il carcere di Catania in attesa di giudizio. L'anziano è stato soccorso e trasportato presso l'ospedale di Biancavilla. Gli specialisti che lo hanno medicato gli hanno riscontrato una grossa ferita lacerocontusa alla testa vicino all'occhio destro, bisognevoli di punti di sutura.

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Le sue ferite sono state giudicate guaribili entro 15 giorni.

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