Da una scuola elementare di Velletri, popoloso comune tra Roma e Latina, arriva l'ennesima brutta storia di bullismo tra giovanissimi. Un alunno di soli 9 anni, iscritto alla quarta elementare, ha messo la testa di un compagno di classe in un water e poi ha scaricato l'acqua. Il ragazzino, senza quasi rendersene conto della gravità del suo gesto, si è giustificato dicendo: "L'ho visto fare in televisione e tutti ridevano". Il preside, sconcertato per l'accaduto, ha già avviato un progetto di sensibilizzazione.
L'incredibile episodio
L'incredibile episodio è accaduto ieri in una scuola elementare di Velletri, dove i due piccoli protagonisti frequentano la classe quarta.
I due ragazzini, secondo quanto riportato gli insegnanti, sono sempre andati d'accordo, ma forse come capita spesso a quell'età, hanno avuto un piccolo bisticcio e uno di loro ha voluto "vendicarsi" dell'altro. Non si esclude, però, che si sia trattato di un gioco di cattivo gusto, forse sfuggito di mano al suo stesso autore.
Il ragazzino, ha chiesto all'amico di andare in bagno con lui e poi lo ha costretto ad infilare la testa in un water e ha tirato lo sciacquone.
Il gesto ha sconcertato i docenti che immediatamente hanno convocato a scuola i genitori dei due alunni. Il piccolo bullo, un alunno dal carattere piuttosto vivace, ha raccontato che, qualche giorno prima, aveva visto una scena del genere in tv e l'aveva trovata molto divertente.
Gesto di prevaricazione
Il preside dell'istituto ha confermato la versione fornita dal giovane studente e ha commentato l'accaduto parlando di "gesto di prevaricazione". "Crediamo - ha precisato - che il responsabile abbia voluto emulare un comportamento senza comprenderne veramente il senso e le conseguenze".
La scuola, dunque, è convinta che sebbene il ragazzino abbia agito in maniera superficiale, quanto accaduto sia comunque molto grave. Per questo, come ha spiegato lo stesso dirigente scolastico, ha deciso di convocare i genitori coinvolti ed avviare "il protocollo". Sono state messe in atto, quindi, tutte quelle procedure che la scuola utilizza qualora si verifichino episodi di bullismo,
Il corpo insegnante ha spiegato che è necessario sensibilizzare i piccoli e spiegare loro quali siano i comportamenti corretti da adottare quando si relazionano con i compagni e con i docenti. Considerando che non ci sono stati altri precedenti di questo genere, nei prossimi giorni, saranno messi n atto solo degli interventi educativi.